Stai a vedere che questo mercato della Roma sarà risolto dai giocatori in prestito. Di un possibile scambio Olsen-Bernard, ne stiamo parlando ormai da un paio di settimane. Da quando, soprattutto, Carlo Ancelotti ha ufficializzato l'intenzione di riscattare per il suo Everton il portiere svedese, emigrato da quelle parti al tramonto del passato mercato estivo, con la formula del prestito secco. E, pure, da quando Fonseca in prima persona ha contattato il procuratore (Adriano Spadotto) del brasiliano Bernard del quale il tecnico portoghese ne aveva apprezzato le qualità sulla panchina dello Shakthar. Ci sono tutti, insomma, i presupposti perché si possa mettere in piedi uno scambio alla pari, visto che Spadotto ha fatto sapere che il suo assistito si può prendere per circa sei milioni (dice lui, l'Everton ne vuole una decina) e considerando che il pennellone svedese pesa sul bilancio giallorosso poco più di cinque milioni e mezzo. Volendo poi strafare, le due società potrebbero mettersi d'accordo anche per una cifra maggiore, cosa che consentirebbe a entrambe di fare una sempre ben accetta plusvalenza (per la verità l'Everton la farebbe anche a sei milioni visto che il brasiliano si è trasferito a Liverpool a parametro zero). La trattativa, comunque, al momento deve essere ancora affrontata tra i due club, mentre con i due giocatori un accordo di massima sarebbe stato già trovato. Bernard, come detto, è un giocatore molto gradito (così come El Shaarawy a patto che rescinda con lo Shangai e si presenti a costo zero), ma da qualche giorno si è materializzata una terza opzione. Ventilata dall'appena arrivato Tiago Pinto (è ancora positivo al Covid) che ha proposto di fare un pensierino su un altro brasiliano, Otavio del Porto. È un'opzione ritenuta interessante. Innanzittutto dal punto di vista tecnico dato che il giocatore compirà ventisei anni nel prossimo febbraio e da oltre cinque stagioni è in Europa (Champions compresa) con risultati importanti in quel ruolo di esterno-trequartista-punta che è poi l'identikit del giocatore che la Roma sta cercando. E poi Otavio è un'opzione anche dal punto di vista economico. Il suo contratto è in scadenza il prossimo trenta giugno, se non rinnoverà con il Porto (come sembra) tra cinque mesi e mezzo il club portoghese rischia di perderlo a zero. E questo vuole dire che ora la richiesta non può essere neppure vicina a quei diciotto-venti milioni che il Porto chiedeva l'estate scorsa.