La direttiva, a grandi linee, è: ne compriamo uno, solo se ne vendiamo un altro. Sarà questa la stella polare che Tiago Pianto (in arrivo a Covid debellato) dovrà seguire nel prossimo mercato di gennaio. Che, nonostante un bilancio in profondo rosso, potrebbe rivelarsi assai più ricco di movimenti di quello che uno potrebbe supporre. Per il semplice fatto che la Roma potrebbe cedere, tra chi è già in rosa e chi è in prestito la bellezza di ventuno giocatori (considerando anche alcuni ragazzi usciti dalla Primavera). Specificando, tre portieri: Lopez, Olsen, Fuzato; sette difensori: Peres, Santon, Fazio, Jesus, Florenzi, Bouah, Bianda; sette centrocampisti: Diawara, Pastore, Nzonzi, Coric, Riccardi, Antonucci, Pezzella; quattro attaccanti: Perez, Under, Kluivert, Celar. Alcuni nomi non sorprendono, altri sì, pensando in particolare a Perez e Diawara, fino a qualche settimana fa considerati funzionali al progetto fonsechiano. Non lo sono più. Nel senso che il portoghese tutto farebbe meno che strapparsi i capelli se, nel mercato di gennaio, la società riuscisse a cederli (pure in prestito) a qualche altra squadra. A patto che a Trigoria arrivassero un altro centrocampista e un attaccante.
Stupisce, ripensando solo a qualche settimana fa, la parabola di Diawara, giocatore voluto da Fonseca, ma oggi considerato dallo stesso allenatore un centrocampista di cui può fare a meno. Il giocatore e il suo procuratore (Daniele Piraino) lo sanno e sono entrati nell'ordine di idee di fare le valigie per andare a provare l'effetto che fa indossare un'altra maglia. Forse non sono neppure troppo stupiti da questa nuova situazione, ricordando le dichiarazioni del procuratore di un paio di mesi fa in cui tutto era stato meno che diplomatico nei confronti di Roma e Fonseca. Facendo capire che avrebbe gradito una maggiore considerazione per il suo assistito. Dichiarazioni che Fonseca non ha mai digerito. Ok, quindi Diawara può andare. Dove, però? Risposta complessa per due motivi: l'ingaggio del giocatore e il costo a bilancio dello stesso (pagato ventidue milioni, ora pesa intorno ai quindici). La Roma, si sa, avrebbe intenzione di portare a Trigoria Nandez del Cagliari, potrebbe quindi proporre uno scambio a Giulini, ma sopra dovrebbe metterci parecchi soldi visto che la clausola di rescissione dell'uruguaiano è stata fissata a trentasei milioni (ci si potrebbe arrivare solo nel caso il Leicester decidesse di riscattare subito Under per una ventina di milioni). Per Diawara una seconda opzione potrebbe essere un ritorno al passato. Cioè al mercato estivo scorso quando l'Arsenal si interessò al giocatore. Il procuratore di Diawara sta lavorando su questa seconda opzione.

Questione Carles Perez

Il catalano sta deludendo Fonseca. Finora non ha dato quello che si sperava potesse dare, soprattutto in considerazione di una ristrettezza offensiva maturata nel momento del secondo crociato di Zaniolo. Per questa ragione la Roma sta cercando un attaccante con cui ampliare le rotazioni offensive. El Shaarawy è l'opzione numero uno, il brasiliano Bernard la seconda (pare che l'Everton vorrebbe riscattare Olsen, si potrebbero creare i presupposti per uno scambio), la terza un improbabile, per ora, ritorno di Kluivert dal prestito al Lipsia. Per Perez, che non guadagna uno sproposito, si sta cercando una sistemazione in Spagna (Valencia). C'è un altro spagnolo che potrebbe partire e altri non è che Lopez (a patto che arrivi un altro portiere). Tutto è meno che facile cederlo per una questione di stipendio, costo a bilancio ma, soprattutto, per un rendimento che pare non invogli nessuno a citofonare a Trigoria. Dell'attuale prima squadra, poi, ci sono altri quattro giocatori che potrebbero salutare. Tutti difensori, due esterni destri (SantonPeres) e due centrali (Fazio e Jesus). I due brasiliani sono in scadenza il prossimo trenta giugno, garantirgli il cartellino gratis vorrebbe dire comunque fare ics considerando il risparmio sul lordo del loro stipendio. Per Peres, al momento, non ci sono offerte, così come per Jesus. Santon non pare interessato ad andare via (anzi proverà a chiedere un prolungamento), Fazio rimane una cessione difficile visto l'ingaggio importante per altri diciotto mesi. Ci sarebbe poi la questione Pastore, ma immaginare un suo addio è possibile soltanto con un accordo per la rescissione del contratto).
Ci sono, infine, i tanti giovani in prestito. Se la Roma volesse prendere dal Rennes l'esterno Soppy, il club francese è disponibile ad acquistare Nzonzi? Il Psg potrebbe decidere di anticipare il riscatto di Florenzi? Tra i giovani qualcuno a gennaio potrà portare un po' di cash? Se si dovesse materializzare tutto questo, la Roma potrebbe avere anche il cash per provare a garantirsi un effetto speciale. Lo speriamo, ma ci pare difficile.