La variabile impazzita. Che può sparigliare la trattativa che coinvolge Dzeko, Milik, Ünder, Meret, Maksimovic, Veretout e si potrebbe continuare. La variabile ha un nome e un cognome importanti. Ovvero Edinson Cavani. L'attaccante uruguaiano che è andato in scadenza di contratto con il Paris Saint Germain e che da qualche settimana si è messo alla finestra al motto chi offre di più. Tanto per ricordare, Cavani era il biglietto da visita della presunta cordata sudamericana che voleva acquistare la Roma, cordata che non si è mai manifestata se non, appunto, facendo balenare la garanzia Cavani. Ora l'attaccante uruguaiano che in Italia ha giocato con Palermo e Napoli prima di un trasferimento da sessantré milioni di euro al Psg, è in attesa che qualcuno soddisfi le sue richieste, cioè un ingaggio annuale quantificabile intorno ai dieci milioni di euro. Cifra che lo mette inevitabilmente fuori gioco per la Roma (a meno che non dimezzi, cosa al momento da escludere), ma non per la Juventus. Che sta cercando l'uomo giusto da mettere al fianco di Cristiano Ronaldo e Dybala.

Ecco l'uomo giusto potrebbe essere proprio Cavani. Che, in questa vicenda, può contare in un vantaggio sostanziale: il suo cartellino costa zero e potrebbe arrivare subito nel regno sabaudo. Al contrario, per esempio, del suo connazionale Suarez con cui la Juventus avrebbe già trovato l'accordo economico per lo stipendio, ma che al momento non viene lasciato libero dal Barcellona che per salutarlo esige un indennizzo. In più Suarez è extracomunitario e il club bianconero ha già tesserato in questa stagione i due extracomunitari consentiti dal regolamento (il brasiliano Arthur e lo statunitense McKennie). C'è però la possibilità che l'uomo che ogni tanto mozzica gli avversari venga in possesso del nostro passaporto, avendo sposato una ragazza con radici tricolori. Ma qui entra in gioco il fattore tempo. Cioè quante settimane dovranno passare perché Suarez diventi nostro connazionale con tanto di documento? A Torino sono convinti che potrebbe essere sufficienti una quindicina di giorni, ma c'è il rischio concreto, a fronte anche di un minimo ritardo, di non avere il giocatore a disposizione per l'inizio del campionato. Ecco allora che può entrare in gioco Cavani che arriverebbe subito e costerebbe zero (commissioni a parte) di cartellino.

In ogni caso, se la Juventus dovesse tesserare uno dei due uruguaiani, questo vorrebbe dire che Dzeko non si muoverebbe da Trigoria (a meno che non entri in scena l'Inter), con tutte le conseguenze del caso. A partire dallo trattativa in corso con il Napoli per uno scambio che, in prima battuta, vedrebbe coinvolti Cengiz in direzione Vesuvio, Milik in direzione Colosseo. Su questa trattativa ieri è intervenuto il direttore sportivo di De Laurentiis, Giuntoli, che almeno a parole ha fatto capire come il polacco costi parecchio: «Anche se Milik è in scadenza tra un anno, il suo valore di mercato rimane importante». Ovvero, secondo gli spifferi di mercato, tra i quaranta e i cinquanta milioni, cifra confermata dal fatto che il Napoli per chiudere lo scambio con Ünder vorrebbe un conguaglio di almeno venti milioni di euro. Cifra che la Roma non è assolutamente intenzionata a garantire (sempre secondo gli spifferi il club giallorosso sarebbe arrivato a dieci milioni non un euro di più). Certo se poi la trattativa dovesse essere allargata anche ad altri giocatori (il Napoli insiste per Veretout), allora i termini economici potrebbero essere rivisti anche se la Roma ha fatto sapere a De Laurentiis che per il suo centrocampista francese vuole almeno quaranta milioni.

Il mercato della Roma ruota parecchio intorno a questa trattativa con il Napoli e la Juventus, ma questo non significa che a Trigoria non si continui a lavorare per continuare a sfoltire la rosa. Il prossimo a salutare potrebbe essere Fazio richiesto con una certa insistenza dal Cagliari come ieri ha confermato il neo allenatore Di Francesco: «L'argentino della Roma ci interessa, il suo arrivo ci garantirebbe sicuramente maggiore spessore tecnico». Eusebio conosce bene Fazio e sta insistendo con il suo nuovo club perché glielo acquistino. La Roma vorrebbe almeno un milione e mezzo per il cartellino, lasciando poi al Cagliari anche i costi, per due anni, dell'ingaggio dell'argentino che è di oltre due milioni. La trattativa sta andando avanti da diversi giorni e potrebbe sbloccarsi da un momento all'altro. Un po' come quella con il Manchester United per Chris Smalling che non vede l'ora di tornare a vestire la nostra maglia. Ieri sulla questione del difensore inglese è sceso uno stretto silenzio, cosa che fa supporre che si stiano definendo gli ultimi dettagli. Ultimi dettagli, al contrario, che non sono segnalati per il portiere Olsen, un altro degli esuberi in casa romanista. Ieri lo svedese ha parlato dal ritiro della sua nazionale: «In ogni sessione di mercato ci sono sempre tante voci che mi coinvolgono, io sono tranquillo e per ora mi concentro sulle gare della mia Svezia». Se davvero ci sono queste voci di mercato su Olsen, il portiere metta al corrente anche i dirigenti di Trigoria. Gradirebbero.