Arkadiusz Milik, centravanti classe '94 del Napoli, è stato accostato alla Roma con insistenza solo pochi giorni fa. Con il Napoli interessato a Ünder, come possibile contropartita si è fatto il nome del centravanti polacco, che va in scadenza con il club di De Laurentiis tra un anno, nel giugno 2021 e che non sembra essere intenzionato a rinnovare il contratto.

La scheda di Milik

Nome: Arkadiusz Milik
Età: 26
Data di nascita: 28/02/1994
Luogo di nascita: Tychy
Nazionalità: polacca
Altezza: 1,86 m
Peso: 78 kg
Piede: sinistro
Ruolo: attaccante
Palmarès: 1 Coppa d'Olanda (2014-15), 1 Coppa Italia (2019-20)
Precedenti squadre: Rozwoj Katowice, Gornik Zabrze, Bayer Leverkusen, Augusta, Ajax, Napoli
Presenze ufficiali stagione 2019-20: 35 (26 in Serie A, 5 in Champions League, 4 in Coppa Italia)
Gol 19-20: 14 (11 in Serie A, 3 in Champions League)
Gol in carriera: 109
Assist 19-20: -
Assist in carriera: 31
Presenze in Nazionale: 49
Gol in Nazionale: 14

Descrizione tattica

Arkadiusz Milik è alto 1,87 m e questo non può non avere un decisivo impatto sui duelli aerei, nei quali è molto abile. Nonostante l'altezza, è comunque dotato di una discreta rapidità di gambe e una buona velocità di esecuzione. Infatti, se rapportato al suo fisico, possiede un dinamismo quasi fuori dal comune. Perde qualcosa nella rapidità sul lungo, sia per le caratteristiche sia per i gravi infortuni subiti nel corso della carriera. Dotato di un mancino sensibile e allo stesso tempo potente, spicca per la precisione dei suoi tiri in porta, rendendolo una risorsa importante sui calci piazzati. Sa essere un ottimo realizzatore, al netto di qualche errore capitato in carriera. Altrettanto degna di nota però è la capacità di inserimento: Milik sa smarcarsi e a tagliare l'area di rigore per ricevere un cross e attaccare la profondità in verticale. L'attaccante 26enne,oltre a sapersi esprimere in area di rigore, è capace anche di giocare più arretrato venendo incontro per ricevere i passaggi in verticale dei difensori o dei centrocampisti, o in posizione più defilata.

Il centravanti polacco, infatti, predilige ricevere fronte alla porta, non eccellendo nella protezione del pallone. Per caratteristiche, quindi, si troverebbe meglio a giocare in uno schieramento offensivo che non gli richieda molta staticità e lavoro spalle alla porta. Il suo gioco di appoggi e sponde non è particolarmente dolce e pulito, e raramente va oltre lo scarico facile. Spalle alla porta evidenzia limiti tecnici abbastanza chiari, con l'uso esclusivo del piede forte. In conclusione, Milik può essere definito un centravanti moderno, mobile, a cui piace svariare su tutto il fronte d'attacco e che fornisce diverse soluzioni offensive

Carriera

Dopo aver iniziato nel Rozwój Katowice, nel 2011, a 17 anni, passa al Gornik Zabrze per meno di 100 mila euro. Resta ancora un anno e mezzo in Polonia, poi nel gennaio 2013, dopo aver segnato 12 reti e fornito 4 assist in 40 partite tra campionato e coppa di Polonia, passa al Bayer Leverkusen per 2,6 milioni di euro. Trascorre i sei mesi rimanenti della stagione 2013-14 aggregato alla squadra riserve, riuscendo comunque a scendere in campo per 6 volte in Bundesliga e 2 in Europa League, poi viene girato in prestito all'Augusta: il bottino è magro, 2 gol in 20 presenze stagionali (18 in Bundesliga e 2 in Coppa di Germania). Nell'estate 2014 altro prestito, stavolta all'Ajax. In 34 presenze mette a referto 23 reti (spiccano le 8 in Coppa d'Olanda, che aiuteranno i lancieri a sollevare il trofeo al cielo) e 9 assist.

Nell'estate 2015 gli olandesi lo riscattano per 2,8 milioni. E nella stagione 2015-16 si conferma: 42 presenze con la maglia dell'Ajax condite da 24 gol (di cui 21 in campionato) e 12 assist. Nel 2016 passa al Napoli per 32 milioni di euro. Milita da quattro stagioni in azzurro: all'ombra del Vesuvio ha giocato 122 partite, segnato 48 reti e fornito 5 assist. Milik ha giocato in tutte le Nazionali giovanili polacche: ha debuttato in Nazionale maggiore nel 2012, giocando 49 gare e segnando 14 gol.