Non sarà un mercato semplice il prossimo. Per la Roma come per tutti gli altri club, compresi quelli che storicamente dominano la scena internazionale. Stretti nella morsa di un calendario che ancora non lascia presagire la fine della stagione sospesa (sempre che un epilogo ci sia) e dei danni economici a cui tutti dovranno far fronte dopo il lungo stop.

E allora parte la caccia ai cosiddetti parametri zero di qualità. Giocatori in scadenza di contratto ma accompagnati da curriculum di tutto rispetto. Mario Goetze è in questo senso uno dei pezzi pregiati da pescare in Bundesliga. In ogni senso, con lo stipendio che al momento percepisce dal Borussia Dortmund (intorno ai sei milioni annui), anche se si va verso un sensibile ridimensionamento degli ingaggi di tutti i giocatori, soprattutto i più pagati.

E proprio dalla Germania rimbalza l'indiscrezione secondo la quale nella fila delle pretendenti al talento che regalò l'ultimo titolo iridato alla Germania compare anche il nome della Roma. A scriverlo è il quotidiano Bild, che presagisce per il trequartista un futuro italiano, annoverando fra i club interessati anche Inter e Napoli.

Il ventisettenne è ambito - oltre che per la tecnica individuale fuori dal comune - anche per la capacità di ricoprire ogni ruolo dalla cintola in su. Nato come centrocampista offensivo, ha giocato da esterno d'attacco e perfino da falso nueve (agli ordini di Guardiola con la maglia del Bayern), ma è da trequartista che ha dato il meglio di sé.

Qualche guaio fisico di troppo ha frenato una carriera che si annunciava luminosissima: esordiente in Bundes a 17 anni, a soli 18 campione di Germania da protagonista sotto la guida di Klopp, dopo l'andata e ritorno da Monaco a Dortmund non ha più mantenuto i livelli degli albori. Tanto da aver collezionato 596 minuti (con tre reti) nel 2019-20. Ma resta un elemento che a costo zero può fare gola.

La fa senz'altro Patrik Schick al Lipsia. Dopo un inizio di stagione "diesel", il ceco in prestito dalla Roma si è fatto largo a suon di prestazioni convincenti, realizzando anche qualche gol pesante. Non è un mistero che il suo nome sia uno fra quelli in uscita da Trigoria, che potrebbe portare un discreto gruzzoletto nelle casse romaniste.

Il suo riscatto da parte del club tedesco è stato fissato la scorsa estate a 28 milioni. Cifra senz'altro alla portata della Red Bull proprietaria della squadra. Ma i danni derivanti dall'emergenza stanno spingendo a ponderate riflessioni anche le società più ricche. Anche se l'agente dell'attaccante Paska addebita il mancato affondo (per ora) a una «mossa tattica», è possibile che la trattativa subisca variazioni. «A giugno avremo la consapevolezza di quale strada prendere», ha commentato sibillino il ds Krösche.