Ibanez è arrivato. Villar sbarcherà oggi nel tardo pomeriggio. Perez non sa ancora se può chiudere le valigie. E ora si è pronti all'offensiva finale per l'acquisto di Smalling. Doveva essere un mercato di basso profilo, si è trasformato in qualcosa di più concreto, conseguenza di infortuni e dati di fatto oggettivi. E così dopo aver chiuso l'operazione Ibanez, ieri è stata definita quella per Gonzalo Villar, l'Under 21 spagnolo, classe 1998, che la Roma ha acquistato dall'Elche, via Valencia, per una cifra intorno ai quattro milioni più uno di bonus. Centrocampista tendente al mediano, Villar arriverà per arricchire il reparto dei mediani che ha sì appena recuperato Cristante ma che allo stesso tempo ha visto di nuovo fermarsi Diawara.

E a proposito del guineano c'è da dire che ieri è diventata ufficiale, per ora, la scelta di seguire la terapia conservativa piuttosto che quella di un nuovo intervento chirurgico al menisco. Una scelta che se, come ci si augura, dovesse rivelarsi quella giusta, dovrebbe consentire al giocatore di poter tornare a disposizione in tre-quattro settimane. Al contrario di Villar, ieri c'è stato da registrare qualche intoppo per l'acquisto di Carles Perez, l'esterno di piede mancino del Barcellona, pure lui under 21 spagnolo e classe 1998, che ventiquattro ore prima era dato per fatto alla Roma per una cifra intorno ai 13 milioni.

I siti catalani, infatti, ieri hanno fatto scattare un piccolo allarme visto che hanno sottolineato come il Barcellona non sarebbe intenzionato a cedere il ragazzo senza avere un diritto di recompra. Cosa che, invece, il ds Petrachi, domenica scorsa, aveva escluso. Dovesse essere così, qualche problema potrebbe nascere, se non altro rallentare la chiusura di un affare che sembrava già definito. Tanto è vero che per ora non è previsto l'arrivo del catalano a Roma, anche se è stato annunciato un incontro tra il procuratore del ragazzo e il Barcellona per risolvere la questione.

Da Roma, invece, ieri sera è partito Antonucci in direzione Portogallo, Setubal, dove il ragazzo andrà a giocare per sei mesi in prestito. E veniamo a Chris Smalling. I prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi per la chiusura dell'acquisto dell'inglese dal Manchester United. La Roma ha già aumentato la sua offerta, arrivando a tredici milioni più tre di bonus. Lo United continua a chiuderne venti, ma vista la volontà del giocatore, basterà un piccolo ulteriore sforzo per arrivare alla fumata bianca.

Ibanez

Roger Ibanez è il primo acquisto del mercato di gennaio della Roma, certificato anche dal comunicato della Roma (prestito gratuito per diciotto mesi, 8 milioni di riscatto obbligatorio e bonus di 2 milioni). Ieri ha sostenuto le visite mediche a Villa Stuart. È arrivato poco dopo le otto accompagnato dal padre e dal procuratore. Dopo circa tre ore di controlli è andato a Trigoria dove ha conosciuto la sua nuova casa. Ha visitato la struttura del "Fulvio Bernardini", rinviato a oggi l'incontro con Fonseca e con i compagni che ieri hanno beneficiato del giorno libero. Il primo assaggio di Roma, Ibanez, lo ha avuto già nel fine settimana. Arrivato sabato mattina, già nel pomeriggio è stato avvistato in un bar di Casal Palocco e domenica ha vissuto l'atmosfera dell'Olimpico assistendo al derby.

Con la Roma ha firmato un contratto di quattro anni con uno stipendio base di settecentomila euro a salire. L'Atalanta lo aveva acquistato nel gennaio scorso dalla Fluminense. Ieri Ibanez, a Roma Tv, ha anche detto le sue prime parole da romanista: «Sono felice di essere qui, è una cosa stupenda. La Roma ha tutto quello che voglio, il nome e una grandissima squadra. Sono certo che mi troverò bene. Ho fatto tanta esperienza a Bergamo. Mi hanno aiutato a migliorare. In Italia l'aspetto difensivo è molto importante. Penso che mi troverò molto bene a giocare nella Roma. Sono veloce e ho la tecnica, sono abile nel colpo di testa. Solo sul campo potrò dimostrare le mie qualità. Prima di giocare come difensore centrale ho fatto il centrocampista. Ho già parlato con lui e mi ha detto che gli sono piaciute le mie qualità. La Roma l'ho vista nel derby. È una squadra tecnica, mi piace molto questo modo di far girare sempre la palla».