Higuain. Higuain. E ancora Higuain. Sul mercato in entrata della Roma, da giorni non si fa che parlare del centravanti argentino, scaricato dalla Juventus (non da Sarri) e, pare, destinato al club giallorosso. Tutto vero e giusto, ma ci si dimentica che a Trigoria c'è ancora un armadietto con sopra scritto Edin Dzeko e, pure, che il Pipita (ieri a segno nell'amichevole di Singapore contro il Tottenham) fin qui ha sempre detto, ufficialmente, di voler rimanere alla Juve.

Parole, peraltro, che lasciano il tempo che trovano e che potrebbero essere tradotte con buonuscita, quella che il fratello di Gonzalo vorrebbe dalla vecchia signora per prendere in considerazione l'idea di andarsene. Ieri, peraltro, Sarri ha avuto nuove parole dolci nei confronti dell'argentino: «Higuain si sta allenando molto bene, ha l'atteggiamento giusto. È anche vero che ha meno inattività rispetto ai suoi compagni visto che lo scorso anno ha giocato partite importanti fino all'ultimo giorno di maggio. Sta beneficiando di questo. Prestazione a parte, il suo atteggiamento in allenamento è molto positivo». Insomma, dipendesse da Sarri, Higuain rimarrebbe a Torino.

Dzeko che fa?

Il primo a tifare il Pipita in giallorosso, è Edin Dzeko che da tempo si è messo d'accordo con Inter e Conte. Ma non è stato ancora trovato nessun accordo tra le due società, oltretutto molto distanti tra offerta (dodici milioni) e richiesta (venti), con le rispettive dirigenze che al momento non prendono neppure in considerazione l'idea di alzare l'offerta o ridurre la richiesta. Il risultato è un braccio di ferro che sta andando avanti da settimane con il bosniaco che si sta allenando a Trigoria e Conte che comincia a dare evidenti segni di nervosismo che, potete star certi, rimarcherà pure oggi in Cina quando avrà un incontro con papà Zhang.

Da quanto filtra da Trigoria e via Tolstoj, per ora non c'è nessuna intenzione di fare sconti, al punto che, seppur remota, è stata presa in considerazione anche la possibilità che Dzeko onori il suo quinto anno di contratto con la società giallorossa. Il giocatore, nel caso, come reagirebbe? Il bosniaco si sta trovando bene con il metodo Fonseca, si sta allenando con grande serietà e professionalità, ma per quello che sappiamo non c'è assolutamente l'intenzione, nel caso precipiti la situazione con l'Inter, che prenda in considerazione l'ipotesi di un eventuale prolungamento contrattuale con la Roma.

Dovesse succedere, il bosniaco rimarrebbe ma per andare a scadenza di contratto tra poco più di undici mesi con tanti saluti al club giallorosso che per il suo addio non ricaverebbe un euro. E allora forza Higuain. Nel senso che l'arrivo del centravanti argentino a Trigoria vorrebbe dire sbloccare definitivamente una situazione che dovrebbe vedere andare al loro posto le tre tessere di un domino di centravanti, Higuain alla Roma, Dzeko all'Inter e Icardi (con Wanda) alla Juventus. Ieri a Singapore, il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici prima della partita contro il Tottenham, a bordo campo ha avuto un prolungato colloquio con il giocatore in cui molto probabilmente gli ha ribadito che per la società non rientra più nel progetto Juventus che per l'ennesima stagione vuole inseguire la Champions League. Il giocatore pare gli abbia risposto di non voler andare via.

Esterno offensivo

In teoria a Paulo Fonseca serivrebbe avere anche un altro esterno offensivo visto che la cessione di El Shaarawy ha lasciato un buco fin qui rimasto tale. Il fatto però che il tecnico portoghese stia provando Florenzi con continuità in questo ruolo, può far pensare che alla fine l'esterno non arriverà. A meno che non si concretizzi un affare al momento molto difficile, cioè lo spagnolo Suso per il quale il Milan chiede una cifra molto vicina ai quaranta milioni di euro. Che la Roma lo prenda cash è impossibile, semmai si potrebbe materializzare uno scambio. Si è parlato di Schick, ma pare che la cosa non abbia convinto il ds rossonero Massara (ex Roma). Ora filtra la possibilità che si potrebbe mettere in piedi uno scambio più o meno alla pari con il turco Ünder. Potrebbe pure essere, ma esterno per esterno, la Roma continuerebbe ad averne uno in meno con Suso che ha pure qualche anno in più di Cengiz. Ma non sarà che in questa vicenda c'è qualcuno che continua a diffondere notizie nella speranza che prima o dopo una si concretizzi?

Difensore centrale

Ieri, a Singapore, il belga Alderweireld è andato regolarmente in campo da titolare nella sfida che ha visto il suo Tottenham battere la Juventus (gol finale di Keane meraviglioso). Giovedì prossimo scadrà la clausola da quasi ventotto milioni di euro. La Roma (Baldini) nei prossimi giorni farà un nuovo tentativo, ma senza sconto finirà con una nuova fumata nera.