A Torino ieri c'era un certo ottimismo su Higuain alla Roma. Almeno fino alla notizia arrivata ieri sera da Lisbona, notizia con cui il Benfica comunicava che avrebbe rispedito al mittente Perin per problemi fisici (spalla). Ci dispiace per Perin (assai meno per la Juventus), ma da queste parti interessa, e pure parecchio, il futuro di Gonzalo Higuain che Juve e Roma vogliono in giallorosso. In ogni caso l'ottimismo su Higuain è stato scalfito solo in minima parte. Perché sia il colloquio con il fratello del giocatore che, inutile nascondersi dietro le parole, intende incassare una buonuscita per salutare la vecchia signora, sia la telefonata di Paulo Fonseca a Gonzalo, pare che, sommandoli, i due segnali abbiano avuto un certo effetto sui propositi futuri del centravanti argentino. Ora serve l'ultima mossa perché la strategia arrivi all'esito sperato dai due club, cioè Higuain nuovo centravanti della Roma con la formula del prestito e obbligo di riscatto.

La mossa finale sarà affidata a Maurizio Sarri, cioè l'allenatore che meglio di qualunque altro è riuscito a sfruttare il talento del gol del giocatore. A Sarri che si è seduto sulla panchina della Juventus da qualche settimana quando in pochi credevano che l'avrebbe fatto, toccherà dire all'argentino che non rientra nei piani (pure economici) della Juventus e che per lui non c'è spazio in questa Juventus che per l'ennesima volta dovrà andare all'assalto della Champions League. Di fronte alle parole dell'allenatore che dopo il Napoli lo ha voluto anche al Chelsea (facendolo giocare poco pure lì), difficilmente Higuain continuerà a puntare i piedi giurando amore eterno alla Juventus. E magari quelle parole potranno essere anche fondamentali per rigenerare la voglia calcistica del giocatore che nella passata stagione, prima al Milan e poi al Chelsea, è sembrato la brutta copia dello spietato goleador capace di realizzare il record di gol in un singolo campionato, a Napoli, con Sarri. Certo, poi, l'affare Higuain è legato alla cessione di Dzeko all'Inter e a quella di Icardi alla Juventus. Ma un passettino alla volta le cose si metteranno a posto.