Calciomercato

Oosterwolde a Ciampino, ma la Roma prende tempo

Oggi un nuovo consulto: si teme un recupero troppo lungo. In attacco Gittens prova a liberarsi dal Chelsea. Idea Kessie se parte El Aynaoui

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
26 Agosto 2026 - 06:30

Appare ormai evidente che né Edward Bulwe-Lytton né Snoopy abbiano messo mai piede a Roma. Ci fossero stati, altro che «notte buia e tempestosa», la celebre apertura del romanzo “Paul Clifford” dell’autore britannico, consegnata poi alla cultura pop dall’iconico cane dei fumetti; i nostri avrebbero ben presto capito che, da queste parti, è nelle calde serate d’agosto che può nascere un vero giallo. Due anni dopo il caso Danso, ci risiamo: attorno al trasferimento alla Roma di Jayden Oosterwolde aleggia il mistero. Ma procediamo con ordine. Ieri mattina il difensore olandese, proveniente dal Fenerbahce, è arrivato nella Capitale, trovando all’aeroporto di Ciampino un piccolo gruppo di tifosi pronti ad accoglierlo.

La faccia da duro di Jayden si è immediatamente sciolta in un sorriso mentre si dirigeva verso di loro, quindi spazio ad autografi e selfie con tutti i presenti. A quel punto Oosterwolde si è messo in viaggio per completare l’iter che avrebbe dovuto portarlo tra ieri e oggi a diventare un nuovo giocatore della Roma. Nessun aggiornamento nel pomeriggio, quindi in prima serata l’inizio del mistero: slitta l’ufficialità, il club vuole vederci chiaro sulle condizioni del calciatore. Alla base dei dubbi della Roma c’è un infortunio, di cui la società era al corrente, ma che si sapeva consistesse in un semplice problema alla coscia, risolvibile in poche settimane. Dagli esami svolti dal giocatore, è emerso invece che l’infortunio potrebbe riguardare il tendine, il che renderebbe necessario un intervento che, a quel punto, porterebbe la Roma a rinunciare all’affare.

Il colpo di scena, più che da giallo, è drammatico, quantomeno per il giocatore, che si era detto entusiasta di poter giocare per la Roma e per Gasperini. Il finale, invece, è tutto da scrivere. Naturalmente, in caso di mancato arrivo di Oosterwolde, andrebbe cercato un altro esterno, ed ecco che potrebbe riaprirsi la pista Udogie del Tottenham; più difficile Cacciamani del Torino, ritenuto troppo offensivo. 

Caccia all’attaccante

Intanto, lo spettacolo regalato dal tridente Mora-Dybala-Malen non cambia ciò che è ormai noto a tutti: Gasperini vuole un altro attaccante. Il nome rimane Gittens, ma se il giocatore ha già dato disponibilità al trasferimento, va ancora convinto il Chelsea. L’alternativa resta Fofana del Lione. Occhio infine a centrocampo, dove in caso di offerte allettanti potrebbe salutare El Aynaoui: tra i possibili sostituiti Kessié, ora svincolato, lanciato dieci anni fa da Gasp a Bergamo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI