Celik nelle prossime quarantotto ore. Frattesi in settimana. E poi caccia aperta all'altro centrocampista, in attesa di concretizzare quelle cessioni che possano garantire il cash per completare il mercato. Si possono anticipare così i prossimi appuntamenti di mercato che Tiago Pinto sarà chiamato a concretizzare.

Cominciamo dall'ultimo, se non altro perché è il ruolo più misterioso con cui dover fare i conti. Nel senso che di nomi, nelle ultime settimane, ne sono stati fatti a dozzine (qualche volta, confessiamo, anche per scoprire la reazione della Roma), senza che si riuscisse a individuarne uno preferito rispetto a tutti. Conseguenza di tante smentite (ma anche Matic per settimane era stato smentito) e costi inaccessibili per alcune operazioni. C'è un nome, comunque, che continua a essere scritto nell'agenda di Tiago Pinto. Ed è quello del brasiliano Douglas Luiz, cartellino di proprietà dell'Aston Villa, ma con un contratto in scadenza il trenta giugno del prossimo anno e, pare, nessuna voglia di prolungarlo. Ieri, dall'Inghilterra, sono arrivati spifferi di una trattativa che potrebbe aprirsi. Anche se il club inglese che a centrocampo ha appena preso Kamara a parametro zero, fa sapere che per prendere il giocatore ci vogliono oltre trenta milioni di euro, cifra al momento non a disposizione di Pinto. A meno che, nelle prossime settimane, non si concretizzino un paio di cessioni che garantiscano alle casse romaniste una cifra intorno ai venticinque milioni. Veretout e Kluivert sono i due maggiori indiziati per fare cassa. Per il francese c'è un concreto interesse di Marsiglia e Lione, per l'olandese dello stesso Marsiglia (qualificato per la Champions e quindi con un budget importante per il mercato) e del Monaco. La Roma conta di incassare dalla cessione di entrambi una cifra almeno di venticinque milioni che poi sarebbe più che sufficiente per presentarsi all'Aston Villa con argomenti convincenti. Il club giallorosso eventualmente in questa vicenda potrebbe contare anche sui buoni rapporti con il procuratore di Douglas Luiz, ovvero Giuliano Bertolucci (agente anche di Ibañez). Il manager brasiliano, peraltro, nelle prossime settimane ha programmato un viaggio in Europa per una serie di incontri relativi ai suoi assistiti. Tra questi anche Dodò, giocatore dello Shakthar che per la Roma è stato l'alternativa a Celik e che ora sta prendendo la Fiorentina. È molto probabile che Bertolucci incontri Pinto, magari pure per altri giocatori visto che la scuderia del procuratore in vetrina ha moltissimi giocatori.

Frattesi in campo contro la Roma lo scorso febbraio (As Roma via Getty Images)

Douglas Luiz (o chi per lui) sarà il terzo centrocampista (se parte Veretout) in arrivo a Trigoria. Il primo è stato Matic. Il secondo sarà, a meno di sorprese che nel mercato non sono mai da escludere, Davide Frattesi. L'accordo con il ragazzo cresciuto a Trigoria è stato già trovato sulla base di un contratto con scadenza nel 2027 e ingaggio da un milione e 600.000 € netti (a salire) a stagione, più bonus. Non è stata ancora trovata l'intesa con il Sassuolo dove il grande capo Carnevali continua a chiedere trenta milioni per il cartellino, che poi per la Roma sarebbero ventuno considerando il trenta per cento che spetta al club giallorosso. La Roma, bonus compresi, è arrivata a diciotto con l'inserimento di un paio di ragazzi. Ci sono i presupposti perché si arrivi alla fumata bianca. Anche perché Frattesi sta spingendo, e pure parecchio, perché venga esaudita la sua voglia di tornare alla Roma. In questo senso, il ragazzo ha fatto una telefonata a Daniele De Rossi, suo massimo idolo, per chiedergli il permesso di poter indossare la maglia numero sedici. Non conosciamo la risposta di Ddr, ma facciamo fatica a pensare che sia stata negativa.

Infine Celik. Per quello che siamo riusciti a sapere, siamo ai dettagli finali di una trattativa avviata da tempo e che già può contare sul sì del difensore esterno turco. C'è ancora una piccola differenza economica con il Lille. La Roma offre quasi sette milioni di euro per un cartellino in scadenza tra dodici mesi. La fumata bianca è data ormai per scontata.