Due piccioni con una fava. Potrebbe essere la nuova frontiera, si fa per dire, che Tiago Pinto sta esplorando per cercare di dare a Morinho quello che Mourinho ha chiesto. Ovvero soprattutto un centrocampista e un esterno destro difensivo. E allora, non avendo il dirigente portoghese un budget senza limiti, a Trigoria sta maturando l'idea di prendere, comunque in prestito, un giocatore in grado di garantire entrambi i ruoli. Anzi, non solo sta maturando ma probabilmente si sta concretizzando. Perché il profilo individuato è quello dell'inglese Ainsley Maitland-Niles, ventiquattro anni, contratto di proprietà dell'Arsenal in scadenza nel 2023, stipendio annuale da 2,1 milioni euro netti, cresciuto nel vivaio dei gunners, cinque presenze in nazionale, ma nelle ultime settimane uscito dalle rotazioni di Arteta pare per qualche dissidio interno (e ieri è stata ufficializzata la sua positività al Covid). Quindi la richiesta di andare via per tornare a sentirsi calciatore. Sarà esaudito. Perché il giocatore è a un passo dalla Roma. L'affare si sta chiudendo con un prestito con diritto di riscatto che si trasforma in obbligo a determinate condizioni (soprattutto presenze da almeno 45 minuti).
Tornando ai due piccioni con una fava, Maitland-Lines di piccioni ne può garantire fino a sei-sette. Nel senso che la duttilità tattica è il suo principale pregio, visto che nella sua carriera, vissuta in prestito anche con le maglie di Ipswich e West Bromwich Albion, ha giocato come esterno basso a destra e sinistra, centrocampista centrale, interno, mediano e pure esterno offensivo su entrambe le fasce. Altro, insomma, che due piccioni con una fava. Con lui si prenderebbe un allevamento di piccioni.
Sotto l'albero, la Roma potrebbe trovare anche Boubacar Bernard Kamara. E' lui l'altro centrocampista (anche difensore centrale) che Pinto sta provando a portare a Trigoria per completare quel pacchetto di centrocampisti che Mourinho, da mesi, sta dicendo, con una certa ragione, essere insufficiente. Ventuno anni compiuti lo scorso novembre, nazionale under 21 francese (origini senegalesi), cartellino del Marsiglia con un contratto in scadenza il prossimo trenta giugno e, soprattutto, nessuna voglia di rinnovarlo. Pinto lo sta trattando sia con il procuratore, Lyes Ghilas, sia con il Marsiglia, consapevole che sul giocatore ci sono diversi altri club italiani (Milan e Juve) e stranieri (Manchester United), ma anche di poter avere un canale privilegiato con il club francese che lo deve vendere adesso per non rischiare di perderlo a zero. Canale privilegiato, dicevamo, perché anche i più distratti sanno come i rapporti tra i due club siano molto solidi, visto che l'estate scorsa Pinto ha chiuso con il Marsiglia i prestiti di Ünder e Pau Lopez. Prestiti che di fatto si sono già trasformati in obbligo di riscatto. Cosa che alle casse di Trigoria garantirà un cash di 20,4 milioni di euro, dodici per il portiere spagnolo e otto e quattrocento per il turco. Partendo da qui, la trattativa per il cartellino può trovare i numeri giusti per essere chiusa. Con quattro-cinque milioni da sottrarre ai venti abbondanti da incassare, Kamara può vestirsi di giallorosso. Negli ultimi giorni i contatti tra le parti si sono molto infittiti perché l'intenzione di Pinto è quella di mettere a disposizione di Mourinho il prima possibile il centrocampista richiesto dallo Special One. In alternativa il direttore sportivo romanista, ha proposto al Marsiglia il cartellino di Diawara, offerta però che pare aver convinto poco i dirigenti francesi soprattutto perché Amadou è in partenza per la coppa d'Africa e presumibilmente prima di febbraio difficilmente farà ritorno in Europa.
A distanza c'è anche un terzo nome che piace a Trigoria. Si tratta di un altro francese, Lucas Tousart, ventiquattro anni, cartellino dell'Hertha Berlino che lo ha acquistato dal Lione per 20 milioni garantendo al giocatore un contratto sino al giugno del 2025. E questa cosa complica la trattativa visto che i tedeschi chiedono 16-18 milioni. Pinto può fare solo prestiti, quindi...