Sulle prime pagine ormai da mesi, il caso Rabiot resta uno degli argomenti principali del mercato internazionale. "Punito" dal Psg con l'esclusione dai titolari per non aver rinnovato il contratto in scadenza a giugno 2019, il centrocampista può già accordarsi con la squadra che lo accoglierebbe a partire dal primo luglio a costo zero, ma l'ipotesi di una cessione a gennaio resta ancora valida. Nonostante il comunicato pubblicato dal Barcellona per negare un accordo già raggiunto con il calciatore, il flirt tra catalani e Rabiot va avanti già dalla scorsa estate. Estimatore di vecchia data del ventitreenne, il Tottenham ha fatto un nuovo tentativo di recente, accolto con freddezza dall'influente mamma del giocatore. Oltre al francese, la dirigenza azulgrana non perde di vista Frenkie de Jong, per il quale ha ingaggiato una battaglia di mercato proprio con il Psg, i cui frutti verranno raccolti con ogni probabilità all'inizio della prossima stagione.

Restando in Spagna, il Valencia non ha cambiato idea e vuole interrompere il prestito di Batshuayi dal Chelsea. I londinesi non hanno intenzione di riprendere il calciatore e hanno dato al club del pipistrello il compito di cercare una squadra interessata. Accostato anche a Milan e Roma, l'ex Borussia Dortmund è finito nei radar dell'Everton. Quindici milioni al Manchester City e tre milioni e mezzo al giocatore. Sono queste le cifre dell'imminente trasferimento di Brahim Diaz al Real Madrid che, sul fronte cessioni, deve vedersela con i malumori di Keylor Navas, stufo di fare panchina a Courtois. Sul fronte Isco, le big inglesi continuano a monitorare la situazione del centrocampista che, tuttavia, nei giorni scorsi ha ribadito la volontà di restare al Real almeno fino a giugno. Protagonista di una stagione disastrosa, il Monaco valuterà offerte per Falcao e Tielemans. A centrocampo, il club del Principato è molto vicino a Cesc Fabregas dopo aver raggiunto un'intesa economica con lo spagnolo, in scadenza a giugno con il Chelsea.

A proposito di giocatori in scadenza, Diego Godin Filipe Luis hanno secondo Marca dichiarato guerra all'Atletico Madrid. Il capitano dei colchoneros sta ancora aspettando che la dirigenza concretizzi con un contratto ufficiale la promessa estiva, con tanto di accordo verbale, di un ricco rinnovo alle cifre proposte, e rifiutate dal calciatore, dal Manchester United la scorsa estate. L'esterno brasiliano non ha invece accettato la politica del club che consiste nell'offrire al massimo un rinnovo annuale agli over 30.