Con la questione portiere vicina alla risoluzione, il secondo regalo per Mourinho che si potrebbe materializzare è quello dell'esterno sinistro. Ovvero del giocatore che dovrà raccogliere la difficilissima eredità di Spinazzola che purtroppo è destinato a saltare quasi tutta la prossima stagione. Sono molti i nomi in ballo, qualcuno intrigante, altri meno, ma tutti piuttosto costosi anche perché il mondo sa della necessità della Roma di portare a Trigoria un titolare per la corsia mancina. Per quello che ci risulta, ieri c'è stato un nuovo contatto con il Chelsea. Non solo per Marcos Alonso che rimane un nome da tenere sempre presente, ma anche, se non soprattutto per Emerson Palmieri.

L'ex giallorosso, per quello che ha fatto capire il club di Roman Abramovich, è più in vendita dello spagnolo, se non altro perché andrà in scadenza nel giugno del prossimo anno e non ha nessuna intenzione di rimanere a Londra, anzi ha una grande voglia di tornare in Italia. La Roma sa che il Chelsea al Napoli, che lo sta trattando da settimane, ha chiesto sedici milioni (non venti come dice qualcuno) per prendere un giocatore che farebbe felice Luciano Spalletti. De Laurentiis giudica la richiesta esagerata, pure a Trigoria la pensano alla stessa maniera anche se sono convinti che un possibile inserimento nella trattativa di Florenzi (sulla panchina del Chelsea c'è Tuchel che lo ha avuto al Psg) potrebbe essere il nome giusto per sbloccare l'affare.

L'altro nome per la fascia sinistra che sta prendendo piede in questi ultimi giorni è quello dell'algerino Ramy Bensebaini. Ventisei anni, cartellino di proprietà del Borussia Moenchengladbach, contratto in scadenza il trenta giugno del duemilaventitrè. A Tiago Pinto sicuramente il giocatore piace e pure parecchio, ma anche qui c'è un problema di costo. La Roma ha provato a chiedere l'algerino in prestito con un diritto di riscatto dopo dodici mesi. La risposta è stata totalmente negativa. Allora in seconda battuta il club giallorosso ha chiesto il prezzo del cartellino. La risposta è stata superiore ai venticinque milioni. Del resto nei giorni scorsi il club tedesco ha rifiutato seccamente i sedici milioni offerti dal Borussia Dortmund. Con questi numeri, e senza cessioni, l'algerino è destinato a rimanere in Bundesliga.