I regali si fanno attendere. Ma non è segnalato nessun tipo di nervosismo. Del resto Mourinho non può che essere il primo a capire come il mercato di quest'anno, in entrata e in uscita, sia complesso un po' per tutti, a parte il Psg, tanto lì ci pensa il portafoglio dell'emiro. A Trigoria non ci sono emiri, ma una proprietà americana importante e ricca che, però, deve fare i conti con l'eredità economica pesante del passato. E allora, avanti piano, anche se i regali che si aspetta Mourinho non sono pochi: un portiere, un centrocampista, almeno un esterno basso mancino e, magari, pure un giocatore offensivo. Il regalo che sembra più vicino è quello di Rui Patricio. Da un paio di giorni si stanno infittendo le voci di un accordo che la Roma avrebbe trovato con il Wolverhampton sulla base di una decina di milioni più un altro paio come bonus. Con il giocatore, peraltro, l'accordo economico si è trovato da un pezzo (triennale a oltre due milioni netti a stagione più bonus). Cosa si sta aspettando, allora, per ufficializzare? Se non ci sono sorprese dietro l'angolo, probabilmente la Roma sta attendendo la certezza del trasferimento di Pau Lopez al Marsiglia. Trasferimento che ieri ha visto andare in scena il penultimo atto, cioè le visite mediche del portiere sbarcato nella mattinata di ieri a Marsiglia da un volo privato. Manca l'ultimo tassello, cioè la stesura dei contratti e le relative firme. Cosa non da poco, ma risulta che ci sia l'accordo su tutto. Pau Lopez si trasferirà con la formula del prestito (mezzo milione) con un diritto di riscatto fissato a dodici che si trasformerà in obbligo quando lo spagnolo metterà insieme venti presenze (in tutte le competizioni). È in attesa che si sblocchi anche la situazione legata Xhaka: la Roma sta cercando il punto d'incontro sulla valutazione del cartellino del centrocampista svizzero con il quale l'accordo economico è stato trovato da un pezzo.