Xhaka a oltranza: è questa, per il momento, l'immagine che sintetizza la trattativa tra la Roma e l'Arsenal per il cartellino del centrocampista svizzero, attualmente impegnato a Euro2020. Tiago Pinto resta saldo nel suo intento di regalare a Mourinho il ventottenne di origine albanesi, ma vuole chiudere l'operazione alle sue condizioni. Secco "no" dunque ai venticinque milioni richiesti da Londra, in attesa che il giocatore, quando rientrerà dall'Europeo, faccia valere la sua volontà di raggiungere lo Special One nella Capitale. I prossimi giorni saranno decisivi per sciogliere i nodi, ma il General Manager portoghese non intende andare oltre le cifre già offerte (quindici milioni più bonus). Nel frattempo si guarda attorno, per non farsi trovare impreparato nel caso in cui la trattativa (già ben avviata, va detto) per Xhaka dovesse clamorosamente saltare. Uno dei profili seguiti è Douglas Luiz, mediano brasiliano dell'Aston Villa classe 1998: su di lui, però, ha un diritto di recompra il Manchester City, che due anni fa lo cedette al club di Birmingham per quindici milioni di sterline. La recompra è fissata a ventisette milioni di pound, cifra obiettivamente esagerata per le casse giallorosse. Insomma, gli ostacoli non mancano, ma l'ottimismo per quanto riguarda l'affare Xhaka rende il verdeoro poco più che una suggestione.