Juan Jesus ha parlato a margine del pareggio del San Paolo tra Napoli e Roma arrivato con il gol di Mertens all'ultimo minuto prima del recupero. Ecco le dichiarazioni del centrale brasiliano.

Juan Jesus a Rai sport

"Abbiamo fatto bene nel primo tempo e perso continuità nel secondo. Nella prima frazione abbiamo giocato alla pari contro il Napoli, che è una grande squadra. Io sono sempre pronto ad aiutare la Roma anche se il tecnico mi dovesse rimettere in campo a Firenze, ho dimostrato di poter essere titolare, devo dare continuità per aiutare la squadra".

Juan Jesus a Roma tv

Peccato per quel secondo finale.
"Sì, peccato. Dovevamo dare un po' di più, perché non possiamo soffrire tutto il secondo tempo, non riuscendo ad uscire e avendo la palla in mano. Abbiamo cercato di giocare forte. Abbiamo dimostrato di essere forti. Pareggiare al San Paolo è difficilissimo. Dobbiamo ripartire da qui"

Come ti spieghi questa difficoltà nel tenere la palla per più di pochi secondi?
"Dopo che sei lì a difendere e difendere, dobbiamo avere la capacità di trovare spazi, di trovare i giocatori liberi che possono tenere il pallone. Oggi non è successo. Primo tempo abbiamo fatto giocate per le quali il Napoli era perso. Insigne diceva 'Oh, io non ce la faccio più!', perché corri di qua e di là, questi escono sempre... Nel secondo tempo però ci è mancato proprio il trovare delle vie di uscita".

E' mancata la personalità o è stato bravo il Napoli?
"Tutte e due. Forse avere un po' più di personalità... Sappiamo che è un campo difficile. Il Napoli ci è venuto a pressare, ma il primo tempo non era così difficile. Si deve avere la capacità di avere più coraggio e di provare a uscire dalla pressione".

Come avevate preparato la partita a livello tattico? Volevate il Napoli sulle fasce per duellare poi in mezzo all'aria?
"Sapevamo delle qualità del Napoli. Callejon va sempre a tagliare sul secondo palo. Oggi anche l'ha fatto, ma Alex è stato bravissimo a chiudere. Anche Olsen. Quindi abbiamo preparato e siamo riusciti a fare quello che il mister ci ha chiesto. Anche a fare le giocate... E' un risultato un po' amaro, però va bene al 50%, diciamo così".

Sei fiducioso sulla ripresa della Roma? Questo risultato dà consapevolezza.
"Io penso che dobbiamo essere sempre entusiasti e convinti di poter fare del nostro meglio. Si deve dare sempre il massimo, come me oggi, non giocavo da cinque partite ma ero pronto. Dobbiamo fare sempre il 100%, è il nostro lavoro".