L'ultimo appuntamento della eFootball Pro non si è concluso come tutti gli appassionati giallorossi si aspettavano. Ieri pomeriggio la Roma eSports non è riuscita a battere il Monaco nelle semifinali, né lo Schalke 04 nella finalina per il terzo posto e ha chiuso il torneo di Konami come quarta migliore squadra del torneo.

La gara con il team tedesco è stata quella più controversa perché, a causa di alcuni problemi di lag, ovvero la partita che va a scatti, si è dovuta rigiocare. Una doppia occasione che con il morale non proprio al massimo è stata difficile da sfruttare, anche vista la sconfitta nella prima partita. Di questa sarebbe inutile parlare visto che non è stata convalidata, ma c'è comunque da sottolineare l'impalpabilità dello Schalke, che per 70 minuti si era dimenticato di essere in campo. Dal 70' poi, i tedeschi sono riusciti a trovare le due reti che gli hanno permesso di vincere 2-1. Colpo di spugna e si ricomincia da capo. Nella seconda partita, quella valida, Meroman, El Matador e Urma hanno trovato la concentrazione giusta per partire subito forte e trovare il 2-0 dopo mezz'ora, grazie ad alcuni spazi lasciati dalla difesa giallorossa. Una timida reazione della Roma è arrivata al 40', quando Kepa ha segnato la rete del 2-1 con Borja Mayoral su assist di Venom. La partita sembrava essersi messa sul binario giusto, ma la sfortuna non ha permesso ai giallorossi di trovare il pareggio, sfiorato in diverse occasioni, come la traversa colpita al 94' da Roksa, che avrebbe voluto bissare il gol allo scadere rifilato nell'ultima giornata di Regular Season proprio allo Schalke 04.

Tutta un'altra storia la doppia sfida con il Monaco. I francesi, consci della forza del trio romanista nello sfruttare i buchi delle difese avversarie per fare gol, hanno impostato una gara molto difensiva. La linea a 4 del reparto arretrato era spesso aiutata dai centrocampisti che andavano a creare un muro di 7 uomini molto stretti che non lasciavano spazi. La prima partita è stata molto combattuta da parte di entrambe le squadre, che si sono affacciate a fatica nell'area avversaria. Anche se la Roma ha avuto più occasioni nitide, i monegaschi hanno trovato la rete dell'1-0 al 45' con Kilzyou dopo aver palleggiato bene in area. La seconda gara, invece, è cominciata subito in salita per la Roma con il Monaco che ha segnato al 7' la rete della vittoria, un altro 1-0 che ha dimostrato quanto le due partite fossero equilibrate e potessero essere sbloccate solo da episodi.

Anche se le aspettative e gli obiettivi erano altri, essere la quarta migliore squadra in una competizione difficile come la eFootball Pro non è per niente un risultato negativo. Anzi. Sono poche le squadre che possono vantare di essere approdate al Knockout Stage con un team totalmente nuovo e per di più all'esordio. Solo Arsenal e Barcellona hanno fatto un'impresa simile, per poi uscire ai quarti di finale. È la prima volta, infatti, che la Roma partecipa a questa competizione, e visto quanto fatto quest'anno si può ben sperare per il prossimo. C'è da fare solo un grande applauso a Roksa, Venom e Kepa, grandi protagonisti di questa stagione, che hanno fatto provare emozioni forti ai tifosi che li hanno seguiti in questi mesi, incollati a smartphone e tablet. Se al primo anno insieme questo trio è riuscito a ottenere il quarto posto, il prossimo potrà solo migliorare in ogni ambito. Bravi ragazzi e, come dicevano i nostri antenati, «ad maiora».