Dopo circa un mese dall'ultima giornata della eFootball Pro conclusa l'8 maggio, oggi torna finalmente la Champions League di Konami. Con essa anche la chiamata finale, o meglio semifinale, per la Roma che ha ottenuto il pass grazie ad una grande prestazione nelle ultime gare di stagione, sognando di poter mettere le mani sul trofeo al debutto.
In un crescendo di emozione, grinta e voglia di vincere, il campionato di Roksa, Kepa e Venom si è concluso con il secondo posto conquistato a pari punti con la Juventus, prima a 31. Questo piazzamento ha permesso al trio giallorosso di approdare direttamente in semifinale ed evitare di passare per i quarti dove, invece, si affronteranno Arsenal e Monaco, la cui vincitrice sfiderà la Roma. La stagione del team romanista è passata per due crocevia che hanno permesso il salto di qualità. Il primo, punto più basso della eFootball Pro dei giallorossi, è stato il Matchday 5 in cui è arrivata una sconfitta e un pareggio con il Galatasaray, che non avrebbe dovuto dare problemi. Il team di Istanbul, infatti, non ha mai superato il terzultimo posto e ha chiuso addirittura ultimo la stagione. Quella partita è servita al trio per raccogliere le idee e la concentrazione, oltre al joypad lanciato da Roksa a fine gara nel più classico degli scatti di rabbia, per cambiare la rotta. Quel 3-2 con i turchi, infatti è stato l'ultima sconfitta subita dalla Roma, che ha cominciato a macinare punti contro tutte le squadre dimostrando le sue qualità, inanellando 5 vittorie e 3 pareggi nelle 8 gare successive. Un vero e proprio balzo in alto fino al secondo posto conquistato nell'ottava giornata, la seconda più importante. Il 24 aprile, i proplayer giallorossi hanno asfaltato l'Arsenal prima 5-0 e poi 3-2. In quell'occasione si è vista tutta la grinta e la voglia di fare bene di Roksa, Venom e Kepa che è stato il vero e proprio mattatore dei Gunners. Alla vigilia della gara, Venom ci aveva confessato di aver studiato bene gli avversari. La tattica era cercare di recuperare alto il pallone per attaccare la difesa sguarnita e così è stato. Soprattutto nella prima gara, i difensori dell'Arsenal sono stati presi di sorpresa per ben tre volte con delle imbucate che hanno costretto David Luiz a rincorrere Dzeko e Borja Mayoral. Sicuramente questa sfida è stata studiata più volte dal team giallorosso, che questi giorni si è ritrovato a Trigoria, in caso i londinesi riescano a battere il Monaco.
Molto importante, in ottica semifinale, è il precedente con il Monaco. La gara con i francesi risale al 16 gennaio e in quell'occasione i due club si spartirono 3 punti a testa. In quel periodo la Roma era preoccupata perché non riusciva a vincere le seconde partite, trovando il successo solo nelle prime. Infatti, nella seconda giornata contro i monegaschi, la prima gara era finita 3-2 per i giallorossi, mentre la seconda costò con un pesante 5-0. Ma ad oggi, Roksa, Kepa e Venom non hanno preoccupazioni. Anzi. L'intenzione dei tre è di giocare senza pressioni, così come ha raccontato Emiliano Spinelli ai canali ufficiali del club: «Ci sentiamo pronti. È la nostra prima stagione, se sapremo divertirci senza pressioni e aspettative, potremo fare bene».

Monaco e Arsenal possibili avversarie

Arrivati a questo momento del torneo ogni partita è difficile e gli avversari che potrebbero capitare alla Roma di certo non scherzano. Al quarto di finale numero due, in scena alle 14.20, ci sono Monaco e Arsenal. La vincente tra questi due club affronterà i giallorossi nella Semifinale in programma alle 16.20.
Non è la prima volta che queste due squadre si affrontano. I due club hanno incrociato le spade nel Matchday 6 che ha visto i francesi vincere la prima partita 2-1, mentre gli inglesi hanno trionfato nella seconda 3-1. Una doppia sfida ricca di gol che ha rispecchiato le ottime qualità di entrambi i team. I monegaschi sono gli attuali campioni in carica e cercheranno di difendere il titolo in ogni modo. Il loro cammino durante il campionato è stato di grande livello anche se con due scivoloni. Il primo alla terza giornata, quando la batosta con il Barcellona li aveva fatti piombare al 5° posto. Il secondo, invece, è stato fatale. La sconfitta con il Bayern Monaco all'ultima giornata li ha costretti alla quarta piazza. L'epilogo di stagione non deve, però, trarre in inganno.

I numeri di Usmakabyle, Kilzyou e Lotfi sono da capogiro come i loro palmarès. Il primo, più volte campione del mondo, guida la classifica dei giocatori con più passaggi intercettati, ben 167 in 18 partite. Il secondo è il giocatore più pericoloso in attacco. Il classe 2002 è stato il miglior marcatore della stagione con 21 reti ed è anche il proplayer che ha calciato di più nello specchio (35). Lotfi, infine, ha chiuso la Regular Season in testa alla classifica dei migliori assistman.
L'Arsenal è trainato in questa stagione dai fratelli Sonneveld, coadiuvati da Barboza. I londinesi hanno vissuto una vera e propria parabola discendente durante la stagione. Partiti dal sesto posto, il club era in prima posizione alla 5ª giornata. I tre sono riusciti a mantenere la vetta della classifica per tre gare prima di ripiombare alla quinta piazza dopo la sconfitta e il pareggio con il Celtic all'ultima giornata. L'Arsenal è il club che palleggia meglio di tutti. Il trio infatti guida sia la classifica dei passaggi tentati che quella dei riusciti e, inoltre, comandano anche il ranking dei dribbling completati.