Domani è vicino. Domani sarà Manchester United-Roma, semifinale di Europa League. La squadra di Fonseca ieri si è ritrovata a Trigoria per l'allenamento e le indicazioni del campo non hanno portato novità riguardo gli infortunati: ancora lavoro individuale per Pedro, Mirante e Calafiori, che vanno dunque verso il forfait per l'impegno di coppa.

Fonseca si riaffiderà a parecchi titolari: primo fra tutti Dzeko, che ieri ha pubblicato un'immagine che lo ritrae concentrato al lavoro. Torna a Manchester dopo sei stagioni e per lui, ex City, è come se fosse un derby. Ci torna dall'alto dei suoi 30 gol europei in maglia giallorossa, ai quali si aggrappa la Roma per cercare di portare a termine l'impresa a Old Trafford. Sì, segnare sarebbe molto importante in casa dei Red Devils, ma sarà fondamentale l'equilibrio anche nella fase difensiva, che partirà proprio dal centravanti di Sarajevo, che dovrà fare a sportellate con la difesa dello United e aprire spazi di sponda magari anche col gioco aereo, un po' all'inglese. Con il rientro di Veretout a centrocampo (da scegliere il partner tra Diawara, favorito per equilibrio e esperienza, e Villar), i dubbi sono su come si schiererà la difesa: gli uomini sono Ibanez, Cristante e Smalling, ma non necessariamente in quest'ordine. Fonseca dovrà decidere chi schierare centrale, se Cristante (ha giocato centrale "laterale" solo col Genoa) o il numero 6 di Greenwich. Kumbulla, che è il più acerbo dei tre in campo internazionale, ancora non è pronto. Karsdorp e Spinazzola dal 1' di fascia.

La Curva a Trigoria

«Non li conosco, non li ho visti giocare», aveva dichiarato Solskjaer due settimane fa, commentando lo scontro in semifinale di Europa League contro la Roma, fresca di passaggio del turno con l'Ajax. Una frase che non è passata inosservata soprattutto ai tifosi giallorossi. Ieri a Trigoria, a far salire la febbre della supersfida di Old Trafford, un gruppetto di tifosi ha tappezzato le aree all'esterno del centro sportivo con dei manifesti che ritraggono Solskjaer e la frase «Fate in modo che si ricordi di noi». Un invito molto chiaro ai calciatori della Roma, esposto all'ingresso di Trigoria per l'allenamento a caricarsi guardando in faccia l'allenatore avversario. E non è finita, perché oggi alle 13.30 i gruppi della Curva Sud hanno annunciato che saluteranno al "Fulvio Bernardini" la partenza della squadra in direzione Manchester.

L'arbitro sarà spagnolo

La Uefa ha reso note ieri le designazioni arbitrali per le semifinali di Europa League. A dirigere Manchester United-Roma, sarà lo spagnolo Carlos Del Cerro Grande (assistenti Juan Carlos Yuste e Roberto Alonso Fernandez, quarto uomo Jesus Gil Manzano, Var Alejandro Hernadenz e Avar Ricardo de Burgos). Le strade di Del Cerro Grande e della Roma si sono incrociate una volta sola in Europa, nella sfida della fase a gironi di Europa League disputata lo scorso ottobre contro lo Young Boys: i giallorossi hanno vinto in rimonta la gara d'andata contro gli svizzeri, grazie ai gol realizzati da Bruno Peres e Kumbulla, ma fecero discutere il rigore concesso alla squadra di Seoane per un contatto dubbio in area tra Cristante e Rieder e la mancata espulsione di Zesiger, che già ammonito, lanciò la palla in faccia a Bruno Peres nei minuti finali del match. Per lo United, invece, sarà una prima volta.