Con il Torino ha segnato il primo goal in serie A Daniele De Rossi e l'ultimo Francesco Totti. Con il Torino Totti ha segnato anche la sua ultima doppietta in serie A. Con il Torino debuttò in serie A Bruno Conti, nel 1974. Con il Torino in trasferta l'anno scorso la Roma conquistò una vittoria netta, 3-2, la penultima dell'anno e la penultima a Torino: era il 29 luglio e tre giorni dopo s'impose anche allo Stadium sulla Juventus. Con il Torino la Roma ha vinto 3-1 quest'anno, prima di Natale, reti di Mkhitaryan, Veretout e Pellegrini. Con il Torino all'alba degli anni Ottanta la Roma vinceva nella semioscurità dei riflettori dell'epoca storiche coppe Italia ai rigori. Con il Torino però la Roma perse la prima partita del 2020, era il 5 gennaio, doppietta di Belotti, e da lì cominciarono le disgrazie della scorsa stagione. Con il Torino Fonseca ha già vinto due volte, perdendo per l'appunto solo l'anno scorso a gennaio.

Con il Torino, oggi pomeriggio alle 18, la Roma proverà a restituire dignità anche al campionato dopo la sbornia europea che adesso rischia di far sentire qualche nefasto effetto proprio su quest'altra competizione, appena rimessa dritta dalla faticosa vittoria contro il Bologna. Parliamoci chiaro: quanti tifosi della Roma nelle ultime ore hanno realmente pensato all'importanza di questa sfida, piuttosto che a come preparare al meglio il doppio confronto con il Manchester in semifinale di Europa League? Se lo stesso meccanismo mentale è scattato nella testa dei giocatori ci sono poche speranze di affrontare la sfida di oggi tornando con tutti e tre i punti in palio. Quella di Nicola è una squadra strana, che sta inseguendo la salvezza dopo aver vissuto per molte giornate l'incubo della retrocessione. La vittoria a Udine sommata al gagliardo pareggio nel derby con la Juve hanno rialzato all'improvviso le quotazioni dei granata dopo che tre sconfitte consecutive ne avevano pericolosamente illanguidito le ambizioni. In questo campionato solo Parma e Crotone hanno vinto un numero di partite inferiore rispetto alle cinque dei granata, ma nessuna squadra ha pareggiato tanto quanto loro: è accaduto già 12 volte.

Fonseca non si cura troppo dei numeri. Ce n'è uno che potrebbe sbandierare, ma non è nel suo stile. Lo ha fatto la Roma sul suo sito. Nell'ultima partita di campionato, vinta 1-0 contro il Bologna, il portoghese ha raggiunto la vittoria numero 50 in gare ufficiali da allenatore della Roma. Un traguardo non marginale, raggiunto complessivamente da 12 tecnici romanisti (compreso lui) su 59. Ma la cosa significativa è che ha raggiunto questo punteggio alla sua 91ª partita. Spalletti, Garcia e Ranieri ci hanno messo una partita in meno. Ma Capello ci è arrivato dopo 98 partite. Liedholm dopo 139. Altri tempi, forse, ma ormai il tempo di "cottura" degli allenatori della Roma è diventato davvero ridotto e quest'anno si "rischia" di vivere un incredibile paradosso se si dovesse consumare il divorzio - magari consensuale - a prescindere da quello che succederà in Europa League. Si vedrà.

Certo è che con i tre risultati negativi consecutivi di campionato tra Parma e Reggio Emilia, passando per la brutta sconfitta col Napoli, il treno per il quarto posto rischia di essere passato. Una vittoria oggi pomeriggio a Torino potrebbe dar diritto almeno alla proroga della speranza in vista della successiva sfida casalinga con l'Atalanta (di giovedì, data pretesa e ottenuta dalla Roma). Ma è logico che solo due vittorie in queste due sfide ravvicinate possono tenere i giallorossi dentro il perimetro delle speranze. Altrimenti non resterà che provarci col Manchester. La doppia sfida con l'Ajax ha peraltro mostrato che se vogliono i giallorossi possono alzare l'asticella della concentrazione. Basterebbe questo per tornare felici dalla trasferta di oggi. Parola al campo.