Aspettando Veretout. Cioè, da quando il centrocampista francese si è procurato un serio problema muscolare nella partita di Firenze (tre marzo scorso, si spera di riaverlo a disposizione dopo la sosta del campionato), per Fonseca, partita dopo partita, si è sempre presentato un interrogativo: quali due centrocampisti di ruolo mandare in campo nella linea da quattro schierata in mezzo al campo? Risposta che, per la sfida fondamentale di questa sera contro il Napoli, probabilmente porterà a una scelta di Diawara con Villar, con Cristante ancora al centro della difesa e Pellegrini riportato nel preferito ruolo di trequartista un po' a tutto campo. Del resto, un altro giocatore come Veretout, il tecnico portoghese non lo ha a disposizione. Soprattutto dal punto di vista delle caratteristiche: verticalità, dinamismo, interdizione, confidenza con il gol, centrocampista box to box come direbbero gli inglesi. Caratteristiche che fino a quel maledetto crac di Firenze, lo avevano visto protagonista di una stagione splendida, arricchita anche da una decina di gol e meriti indiscutibili. Tanto è vero che Deschamps, stavolta, lo aveva convocato per la Francia, convocazione a cui purtroppo Jordan ha dovuto rinunciare con n dispiacere facilmente immaginabile, considerando che a giugno ci saranno gli Europei e lui ci terrebbe a far parte dei ventitrè transalpini che, dopo il Mondiale, punteranno a vincere anche l'Europeo.
Tornando all'interrogativo di cui sopra, quale coppia schierare? Tenendo conto che sono quattro i calciatori interessati (a Pastore pare abbiano offerto il ruolo di vice team manager), sono sei le possibili coppie schierabili. Le abbiamo divise in due. Prendendo ovviamente in esame le quattro gare che i giallorossi hanno giocato dopo quella con la Fiorentina: due di campionato (Roma-Genoa 1-0 e Parma-Roma 2-0) e due di Europa League (le due vittorie con lo Shakhtar, 3-0 all'Olimpico, 2-1 a Kiev).

Coppie orizzontali

Per coppie orizzontali intendiamo due centrocampisti con maggiori tendenze al palleggio e alla regia piuttosto che a puntare l'area avversaria. Per intenderci: Villar-Diawara che poi sarà l'accoppiata che stasera probabilmente vedremo in campo contro il Napoli. A dar retta ai precedenti, sembra che Fonseca, almeno in questo momento della stagione, preferisca affidarsi agli orizzontali. Lo spagnolo e il guineano hanno già giocato insieme le due partite degli ottavi di finale di Europa League. E visti i risultati l'accoppiata ha funzionato alla grande (in Ucraina Pellegrini è entrato al posto di Diawara, al tredicesimo minuto del secondo tempo), garantendo equilibrio di squadra, copertura difensiva, geometrie e tempi di gioco. Sfruttando, in questo senso, l'ottimo momento di forma che sta attraversando Diawara, tornato a esprimersi ai suoi migliori livelli. Una coppia orizzontale alternativa, potrebbe essere formata da uno dei due, Villar o Diawara, insieme a Bryan Cristante. Certo, in questo momento l'ex atalantino sembra essere un punto fermo della linea difensiva (oltretutto con ottimi risultati), ma nel momento in cui Chris Smalling tornerà a disposizione (dopo la sosta), l'opzione di riportare questo Cristante in splendida forma a centrocampo, si può star certi che Fonseca la prenderà in considerazione. E a quel punto potrebbe avere soltanto l'imbarazzo della scelta, visto che dopo lo stop per le nazionali, anche Veretout dovrebbe tornare a far parte della lista dei convocati.

Coppie verticali

Prevede, inevitabilmente, la presenza di Lorenzo Pellegrini, l'unico che per alcune caratteristiche può garantire il lavoro box to box che è nel dna del centrocampista francese. Al fianco del Capitano, possono ruotare tutti gli altri tre, Villar, Diawara e Cristante, anche se con quest'ultimo la chimica di gioco a sensazione sembra un po' più difficile da trovare. Finora, per la verità, la coppia verticale non è stata un successo, sufficiente ricordare la sconfitta di Parma (ancora non riusciamo a darci una spiegazione di quella bruttissima partita). Al Tardini Fonseca schierò nella formazione iniziale Pellegrini insieme con Villar, in una squadra dichiaratamente offensiva, ma il risultato è stato una sterilità d'attacco ai limiti del nervoso e un filtro in mezzo al campo non sempre puntuale. I due, peraltro, insieme avevano giocato anche i trenta minuti finali della gara con il Genoa (Villar prese il posto di Diawara), con risultati pure lì che non sono rimasti negli occhi. Sarebbe interessante, magari in una partita con un risultato (a nostro favore) già acquisito, vedere una volta in campo l'accoppiata formata da Pellegrini con Cristante. Di sicuro potrebbe garantire una maggiore fisicità nel core del gioco e maggiore qualità in fase di rifinitura, ma probabilmente ci sarebbe il rischio di un'interdizione non sempre continuativa.