Doniéber Alexander Marangon, per tutti: Doni. Il portiere brasiliano, alla Roma dal 2005 al 2011, ha raccontato qualche aneddoto legato al suo ex compagno di squadra e capitano Francesco Totti, in un'intervista rilasciata ai microfoni di ESPN Brasil. "All'inizio della mia carriera ammiravo Francesco in tv, ma viverlo da vicino è tutta un'altra storia. Totti è sempre stato un leader molto calmo. Io stesso ho parlato con la squadra mille volte di più di lui. Non parlava mai molto, ma era un ragazzo di gruppo. In campo parlava di più con l'allenatore e con gli arbitri. In allenamento era molto giocoso e amava prendere in giro noi compagni. Il peso di Totti in campo era enorme, ma fuori dal campo non gli importava molto. Abbiamo avuto De Rossi, che ha svolto anche quel ruolo da leader, gestendo anche gli incontri con i dirigenti". 

Qualche storia divertente?
"Ho un milione di storie su Totti. Un'estate stavamo cenando in discoteca, intorno alla piscina, e c'era un cameriere che era molto bravo. Totti lo aveva sfidato: gli offrì 1000 euro per passare vicino ai tavoli e saltare in piscina in mutande, urlando e battendosi sul petto come Tarzan. Con noi c'erano anche i dirigenti ma lui lo fece davvero: è stata una scena incredibile! Ci siamo fatti un sacco di risate, ogni giorno faceva cose folli. Potrei scrivere un libro con queste storie. Per questo tutti amavano Totti, dal presidente al fisioterapista, dall'allenatore al cameriere, tutti lo amavano. Era una personaggio!".