Fossimo in un romanzo giallo o noir, diremmo che Bruno Peres "torna sul luogo del delitto". Ma altro che delitto, quello compiuto dall'esterno brasiliano il 21 febbraio 2018 a Kharkhiv fu un autentico miracolo. Stavolta, sempre in Ucraina - ma a Kiev - il numero 33 giocherà dall'inizio. Complice il giallo rimediato a Parma, che lo squalifica per la sfida di domenica contro il Napoli, Peres sarà in campo dal primo minuto per permettere a Paulo Fonseca un minimo di turnover. Il maggiore indiziato a lasciargli il posto è Spinazzola, spesso costretto agli straordinari in questa stagione e reduce da novanta minuti disputati al Tardini; Karsdorp, invece, in Emilia non ha giocato, perciò è pronto a riprendere il suo posto sulla fascia destra. Il laterale di San Paolo perciò tornerà sull'out di sinistra, ruolo che in questa stagione ha spesso ricoperto; non la sua posizione naturale, essendo lui un destro, ma Peres ha dimostrato di sapersi adattare.
C'è da riscattare la brutta prestazione individuale contro i gialloblù: l'ex Torino ha qualche responsabilità sul gol del vantaggio del Parma, non avendo chiuso in tempo sull'inserimento di Mihaila, e in generale ha messo in mostra le sue lacune. Non sta di certo brillando in questa stagione, ma ha sempre cercato di dare il suo contributo quando il tecnico lo ha chiamato in causa, servendo anche qualche buon assist tra campionato ed Europa League. Il suo contratto è in scadenza a giugno, e Peres non ha mai nascosto di volersi giocare le sue chance di rinnovo e permanenza nella Capitale. Permanenza, per il momento, alquanto improbabile, ma si sa: il calcio concede sempre un'occasione per riscattarsi. Certo la gara di Kiev in programma domani non è il banco di prova ideale, dato che la Roma è forte del 3-0 dell'andata e dovrà limitarsi a non prendere sottogamba l'impegno; ma la stagione è ancora lunga e il terzino proverà a giocarsi le sue carte con grande umiltà. Del resto ha dimostrato un discreto feeling con l'Europa League, finora: suo il primo gol giallorosso in questa edizione (l'1-1 a Berna con lo Young Boys, nella gara poi vinta 2-1 grazie al colpo di testa di Kumbulla), oltre a due assist per Borja Mayoral nel 5-0 rifilato al Cluj. Sempre in campo da titolare nella fase a gironi e nel doppio confronto dei sedicesimi contro il Braga, Bruno è entrato a partita in corso soltanto contro lo Shakhtar Donetsk giovedì scorso. Domani sarà la decima presenza per lui nel torneo, che nel freddo dell'Ucraina è già stato l'eroe per caso della Roma.

Il precedente

Proprio contro Paulo Fonseca, all'epoca alla guida degli arancioneri, la Roma perse per 2-1 nell'andata degli ottavi di finale della Champions League 2017-18. Nel secondo tempo a Kharkhiv i giallorossi sbandarono, rischiando di incassare anche il terzo gol nel finale. Ma, su un tiro a botta sicura di Facundo Ferreyra da due passi con Alisson battuto, Bruno Peres (subentrato a Florenzi) mise il piede destro, salvando sulla linea di porta un gol praticamente già fatto. Al ritorno all'Olimpico ai giallorossi di Di Francesco bastò l'1-0 per regalarsi i quarti di finale e la memorabile rimonta con il Barcellona. Quella sera molti giocatori, lui compreso, postarono sui social una foto della festa negli spogliatoi, dove tutti indicavano il piede protagonista del salvataggio. Ma stavolta, per fortuna, la Roma ha un vantaggio notevole.