Nessuna multa in arrivo a Daniele De Rossi per non aver indossato la fascia di capitano unica istituita quest'anno dalla Lega Calcio. Un piccolo caso è scoppiato subito poco dopo che Roma e Torino sono scese in campo ieri per la prima giornata del campionato di Serie A. Il numero 16 giallorosso non indossa il segno distintivo al braccio che da questa stagione è uguale per tutti, sullo stile di quello usato in Premier League da decenni ormai.

Quello che in Inghilterra è diventato quasi un oggetto di culto, in Italia è stato riprodotto con una grossa fascia bianca - un po' sovradimensionata a dir la verità - con il simbolo della Lega e la scritta "Capitano" in blu. La scelta di De Rossi di non indossarla non è passata certamente inosservata agli occhi degli organi federali, a cui non è piaciuto che un calciatore così rappresentativo per il calcio italiano contravvenisse alla prescrizione imposta dalla Lega. Nessun provvedimento però sarà preso nei suoi confronti visto che la norma non è stata messa ancora a punto del tutto.

La disposizione sarà inserita nella sezione del regolamento che normalizza il kit da gioco (tutto quello che riguarda il vestiario degli atleti per intenderci) che non è stato ancora rilasciato perché sono in corso le ultime modifica e sarà reso pubblico solo nei prossimi giorni. Inoltre è prevista anche una leggera modifica alla fascia standard dei capitani per renderla più comoda e meno ingombrante, quella vista ieri è ancora una versione 'beta' potremmo dire. Nessun provvedimento contro De Rossi dunque ma adesso c'è attesa per la prossima gara della Roma (lunedì 27 contro l'Atalanta): allora capiremo se il capitano rientrerà nei ranghi o resterà fermo sulla sua posizione.