Monchi ora punta al ko. Chi, allora, meglio di Taison (Barcellos Freda)? Battuta che potrebbe pure non far ridere nessuno se non altro perché scontata. Ma che ci sta, visto che dopo la felice conclusione dell'operazione N'Zonzi, in teoria al mercato in entrata mancherebbe quel benedetto esterno offensivo di piede mancino da affiancare a Under sulla corsia destra. Ecco, appunto, a proposito, ieri è uscito il nome di Taison, cartellino di proprietà degli ucraini di quello Shakhtar che la Roma ha affrontato ed eliminato negli ottavi di finale dell'ultima Champions League. Anche se...

Gli indizi non corrispondono

Anche se non c'è una caratteristica che corrisponda all'identikit del giocatore che la Roma sta cercando. Senza contare, poi, che per un eventuale nuovo arrivo, qualcuno dovrebbe partire (Perotti l'eventuale indiziato come vedremo) per sfoltire una rosa ormai ics ics ics elle. Analizziamo: la Roma cerca un mancino, il brasiliano è destro e ha quasi sempre giocato sulla corsia sinistra. La società giallorossa preferisce talenti giovani, Taison ha quasi trentuno anni. Pallotta and company non dimenticano mai la parola trading, il brasiliano tutto potrebbe essere meno che un'operazione di trading futura. E allora? Allora c'è il fatto che ieri mattina, uno scambio social (ma come facevamo prima?) con l'amico Juan Jesus, ha fatto scattare l'allarme, visto che lo scambio di battute si concludeva con Taison che diceva «sto arrivando». C'è stato pure dell'altro, sempre via social. Cioè che il brasiliano ha cominciato a seguire i profili della Roma, non negandosi nessun tipo di like. E allora apriti cielo. Per noi la conseguenza è stata quella, inevitabile, di provare a informarci. E allora abbiamo saputo che qualcosa con il giocatore c'è stato. Non solo negli ultimi giorni. Ma pure l'anno scorso quando l'affare non si chiuse a causa degli eccessivi costi dell'operazione, soprattutto per quello che riguardava lo stipendio del giocatore. In queste ore ci sarà un nuovo contatto tra le parti per vedere se ci saranno le condizioni per arrivare a dama. Ma a una condizione: che da Trigoria parta un esterno, altrimenti il mercato sarà considerato concluso.

Perotti nel Principato?

Prendiamo in esame gli esterni di ruolo in rosa: un addio di Ünder non è neppure da prendere in considerazione; figuratevi quello di Kluivert; El Shaarawy è un giocatore a cui Di Francesco non vuole rinunciare. Non rimane che Diego Perotti che, peraltro, è un giocatore che non sempre viene apprezzato per le sue qualità. L'argentino, oltretutto, non ha nessuna intenzione di lasciare la Roma.

Eppure, dopo un flebile interessamento del Tottenham all'inizio di questo mercato, Perotti qualche richiesta ce l'ha. L'ultima si è materializzata nei giorni scorsi. E porta al Principato della famiglia Ranieri. Dove il Monaco vuole consolarsi della cessione di Keita con l'argentino della Roma. I tempi per fare l'operazione ci sarebbero dato che il mercato francese (come quello spagnolo) si chiuderà a fine mese, ma rimane una trattativa piuttosto complessa.