Ritorna l'appuntamento con l'Europa League. Una settimana dopo il match d'andata, vinto dalla Roma in Portogallo per 2 a 0, i giallorossi domani sera ospiteranno il Braga, per il ritorno dei sedicesimi di finale della coppa europea. Alla vigilia dell'incontro, Stephan El Shaarawy ha parlato in conferenza stampa, al fianco del mister Paulo Fonseca. Di seguito, le sue dichiarazioni.

A che punto è la tua condizione atletica?
"La condizione sta migliorando piano piano. Ho fatto due spezzoni di partita, perché il piano prevedeva un inserimento graduale per farmi tornare al meglio. Domani sarà la mia prima volta da titolare. Non gioco titolare dalle gare con l'Italia. Sto molto meglio fisicamente. Domani sarà una partita importante per la squadra e per me sotto tanti punti di vista. Per acquisire una forma migliore, per mettere minuti nelle gambe e per la qualificazione". 

Manca una figura come Totti nel club?
"Per me è stato un onore e un privilegio giocare insieme a lui. Un giocatore importantissimo per questa maglia e questa città, uno dei più forti della storia del calcio italiano e mondiale. Continuo ad avere un ottimo rapporto con Francesco. Sicuramente ci sono dinamiche societarie in cui non voglio entrare, anche perché abbiamo una partita importante domani, cerchiamo di pensare a quello". 

Con Veretout fuori, contro il Benevento avresti tirato tu il rigore?
"Penso che l'avrebbe dovuto tirare Lorenzo (Pellegrini, ndr). Però poi c'è stato il fuorigioco. Ho cercato subito di avere un impatto forte nei due spezzoni che ho giocato, provando ad aiutare la squadra. Contro il Braga, fortunatamente, siamo riusciti a fare il secondo gol, contro il Benevento potevamo chiuderla prima". 

Qual è la tua opinione sulla stagione del Milan? Quanta stagione c'è tra la Roma e il Milan?
"Il Milan sta facendo un'ottima stagione. Ha giocatori giovani e calciatori di grande personalità, come Ibrahimovic e Mandzukic. A prescindere dalla sconfitta nel derby e dal pareggio in Europa League, non credo siano in un momento negativo, anzi. Sarà una squadra difficilissima da affrontare però, come ho detto prima, sarebbe un grande errore pensare alla partita contro il Milan. Domani c'è una gara fondamentale, dobbiamo avere grande concentrazione per portare a casa la qualificazione".

La Roma sembra avere una propria identità, rinunciando raramente a giocare la palla hai riscontrato anche tu questa cosa arrivando a stagione in corso? Pensi siano gli ingredienti giusti per andare avanti in Europa?
"Sì, penso siano proprio questi gli ingredienti giusti. Ho visto subito una grande identità nella squadra, che cerca sempre di fare possesso palla per poi fare male all'avversario. Chiaramente se hai giocatori di qualità esaltano molto il gioco che il mister ci chiede. Spero di essere decisivo, ho al fianco giocatori di grande qualità. Dobbiamo cercare di migliorare queste qualità con le grandi. Spero con il mio arrivo di invertire la tendenza, puntando a vincere anche contro le grandi".