Dopo aver vestito le maglie di San Paolo, Siviglia, Real Madrid e Arsenal, nel 2008 Julio Baptista approdò nella Capitale per vestire la maglia della Roma. Con i giallorossi, l'attaccante brasiliano, con passaporto spagnolo, ha disputato in tre anni 57 partite, collezionando 12 reti. Oggi fa l'allenatore e attualmente è il tecnico della Primavera del Real Valladolid. Baptista ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, parlando tra i vari argomenti affrontati del suo trascorso nella Roma e del rendimento della squadra di Fonseca. Di seguito, le sue dichiarazioni.

Non solo il Real, tra le sue tante esperienze in carriera i tifosi italiani ricordano ovviamente anche quella con la Roma. Che ricordo ha dei suoi tre anni in giallorosso?
"Ho ricordi bellissimi della mia avventura alla Roma. Giocare in Serie A è stata un'esperienza incredibile, sono cresciuto molto sia come uomo che come calciatore. La fotografia più bella che mi porto dietro? Il gol nel derby con la Lazio, ho ancora i brividi se ci ripenso. Già soltanto con quella rete, di testa su assist di Totti, sono entrato nel cuore dei tifosi giallorossi".

Totti è il calciatore che più ha segnato il suo percorso in Serie A?
"Assolutamente sì. Totti a Roma era, è e sarà sempre una vera e propria Eminenza. Sono fiero di aver giocato al suo fianco".

La Roma di oggi può tornare a vincere un trofeo, magari l'Europa League?
"Queste competizioni vengono decise dai dettagli, ma la Roma è partita bene nel doppio confronto valido per i sedicesimi di finale col Braga. Parliamo d'altronde di una grande squadra, che quest'anno ha sicuramente tutte le carte in regola per vincere l'Europa League dal mio punto di vista".