Niente da fare: né IbanezCristante faranno parte della spedizione dei 22 che stasera affronteranno il Benevento. Il centrocampista riadattato difensore centrale si è arreso ai dolori della sua lombalgia, la stessa sindrome che l'ha costretto a uscire dopo soli sei minuti giovedì a Braga (per fortuna, dopo la prima impostazione che ha portato al vantaggio della Roma), il centrale brasiliano è andato invece ieri mattina a Villa Stuart per valutare la gravità dell'infortunio muscolare che l'ha tirato fuori invece nel secondo tempo in Portogallo: la lesione al flessore destro è stata rilevata, salterà di sicuro Benevento e ritorno col Braga, probabilmente anche il confronto col Milan. Aumenta, dunque, il numero degli indisponibili per Fonseca. Stasera saranno sette: Zaniolo, Smalling, Calafiori, Santon, Ibanez, Cristante e Kumbulla. Oltre a Zaniolo, dunque, cinque difensori e l'unico centrocampista che si può facilmente adattare nel ruolo.

A questo punto è quasi scontato che al fianco di Mancini (che è stato in titolare in 12 delle ultime 13 partite e che però non può proprio permettersi di fermarsi) e Spinazzola (che ha caratteristiche più difensive di Karsdorp e quindi può adattarsi meglio nel ruolo) il terzo centrale sarà il redivivo Fazio, che ha giocato in cinque delle sei partite del gruppo di Europa League, ma che non ha ancora debuttato in campionato. Sulle fasce scontato l'utilizzo di Karsdorp a destra e Peres a sinistra, in mezzo toccherà a Villar e probabilmente Veretout (ma ha chances anche Diawara), davanti sicuro Pellegrini, al suo fianco probabile la conferma di Mkhitaryan e poi si vedrà chi sarà il prescelto tra Mayoral e Dzeko. Favorito lo spagnolo, ma non è ancor detta l'ultima parola.