Comincia oggi a Trigoria l'avventura in giallorosso di Nicolò Zaniolo, il 19enne centrocampista che la Roma ha voluto inserire nella trattativa Nainggolan. Cresciuto nella Fiorentina, passato per l'Entella, con cui ha anche giocato in Serie B, e arrivato dall'Inter Primavera, con cui ha vinto tutto quello che c'era da vincere, ha tante richieste per il prestito, a partire dal Sassuolo. Ma Di Francesco ha chiesto di poterlo valutare in precampionato, prima di decidere se tenerlo in rosa o mandarlo a giocare. Solo che il ragazzo è un punto fermo dell'Under 19, e l'estate l'ha passata in Finlandia, per l'Europeo di categoria: l'Italia è arrivata fino in fondo, perdendo la finale ai supplementari, domenica scorsa contro il Portogallo, e così Zaniolo ha dovuto saltare il ritiro di Trigoria e la tournée negli Stati Uniti. Manca ancora l'ultima amichevole, con il Real Madrid, ma dopodomani la squadra rientrerà a Roma, e non valeva la pena far fare un volo intercontinentale al ragazzo - che nell'ultimo mese ha fatto una sola settimana di ferie, ma qualche giorno se lo era potuto concedere a giugno, dopo lo scudetto Primavera - per farlo stare con il gruppo giusto poche ore. Comincerà a lavorare da solo a Trigoria, con un preparatore atletico della società, conoscerà i nuovi compagni alla ripresa degli allenamenti. Per conoscere il suo destino, ci vorrà più tempo: la Roma è in overbooking a centrocampo, se non ci saranno uscite rischia di arrivare a gennaio avendo fatto solo allenamenti, o poco più. Anche se, a 19 anni, non sarebbe certo un dramma. Intanto all'Europeo ha fatto vedere personalità e classe: un gol e un paio di assist, da trequartista, lui che sa disimpegnarsi anche in un centrocampo a tre, da mezzala sinistra. E nel 2019 tornerà a vestire l'azzurro per il Mondiale Under 20.

L'altro romanista

Con lui in Finlandia c'era Andrea Marcucci, centrocampista di regia: non era titolare, ma ha avuto comunque il suo spazio, subentrando anche in finale. Dovrebbe andare in prestito, ma, intanto, da oggi, comincerà ad allenarsi con la Primavera, di cui lo scorso anno era vice-capitano. I suoi compagni si sono ritrovati ieri, al Tre Fontane, dopo i due giorni di riposo concessi da Alberto De Rossi al termine del ritiro di Borgo Valsugana, concluso con la vittoria in amichevole con il Chievo (5-2, doppietta di Celar, gol di Besuijen, Bucri e Pezzella). Era la terza uscita stagionale, dopo i due pareggi contro Levico Terme - 0-0, contro una squadra di serie D - e Venezia Primavera, 2-2, gol di Besujen e Cangiano. Il prossimo test ci sarà dopodomani, con il Latina al Tre Fontane, che ospiterà anche l'amichevole di domenica con l'Aprilia. E oggi a Trigoria si radunerà la Roma Under 17.