Federico Fazio, difensore argentino della Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del canale ufficiale del club giallorosso. Il centrale, impegnato ai mondiali di Russia con la sua nazionale, si è unito ai compagni direttamente negli Stati Uniti. Ecco le sue parole:

Un giudizio sui nuovi acquisti...
"Ora ci sono tanti giocatori nuovi e sono bravi. Non solo dentro al campo ma anche fuori. La cosa più importante è che ora conosciamo quello che vuole Di Francesco e dobbiamo indicare la via. Dobbiamo dimostrare che siamo la Roma e che siamo una squadra forte. Dobbiamo migliorare rispetto a quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Pastore? Conosce la Serie A e la lingua. Per lui è più semplice adattarsi e ci fa fare un salto di qualità importante. Ogni anno dobbiamo migliorare"

State lavorando molto in questo precampionato?
"Una cosa importante è lavorare bene in questa parte della stagione, ma ora dobbiamo prendere l'abitudine a vincere. Ogni allenamento deve essere di qualità, dobbiamo prendere questa abitudine. Fare bene negli allenamenti per arrivare lontano. Ora serve lavorare forte soprattutto con i tanti giocatori nuovi. Dobbiamo mostrare la strada a loro. E' una cosa molto importante fare allenamenti buoni. In questa parte della stagione si lavora di più, siamo più stanchi, ma è importante farlo perché poi è più facile soprattutto se vuoi arrivare in fondo in Champions e in campionato. Il lavoro paga sempre".

Sulla difesa
"Mezzo metro può cambiare. Tutta la squadra deve fare bene non solo la difesa. Sono tanti aspetti. E' molto più facile quando poi riusciamo a ripetere i movimenti tante volte".

Quanto è stata importante la qualificazione in Champions League?
"Fondamentale qualificarci per fare il salto di qualità. Lo scorso anno abbiamo fatto bene, ma non dobbiamo accontentarci. Non importa chi incontreremo., dobbiamo vincere e migliorare quanto fatto. Prima dobbiamo vedere contro chi giocheremo, ma la cosa più importante è migliorarsi".

Un obiettivo personale?
"Sono uno che lavora molto. In queste due stagioni ho giocato tanto, ma non sono stato il solo a fare bene. Tutta la squadra è andata forte. Ricordo la prima intervista. Sono uno che vuole vincere e ancora voglio migliorarmi, ma non solo me. Voglio un inizio di stagione con ancora più voglia di far meglio. Non solo io mi sento bene a Roma. Tutta la mia famiglia sta bene qui".