Nuovo Stadio

Nuovo stadio, amuleto venerdì 13

Tra una settimana sarà discussa la delibera sul nuovo stadio della Roma. Le prime due commissioni convocate hanno già approvato all’unanimità. Residuali le voci del no

(AS ROMA)

PUBBLICATO DA Andrea De Angelis
06 Marzo 2026 - 06:00

Ora è ufficiale: venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 10, alla presenza del sindaco Gualtieri, sarà discussa in Assemblea Capitolina la delibera predisposta dalla Giunta sul nuovo stadio della Roma. A renderlo noto è stata ieri la presidente dell’Assemblea, Svetlana Celli. «Siamo pronti ad esprimerci su un progetto strategico per la città di Roma – ha detto la presidente – Un’opera importante non solo per la società sportiva, ma anche per la rigenerazione urbana del quadrante interessato». E che sia un venerdì 13... non “venerdì 13”, vista la tradizione superstiziosa sulla data.

Sempre di ieri è la notizia dell’approvazione della delibera da parte delle prime due Commissioni convocate sul tema. Si tratta della Commissione Patrimonio e di quella per le Politiche Abitative, che hanno espresso parere favorevole all’unanimità dei presenti (in entrambe le occasioni ci sono stati due consiglieri di opposizione che hanno deciso di non partecipare al voto), mandando quindi un segnale forte al mondo politico. Segnale che oggi dovrebbe essere ribadito dalle ultime 4 commissioni chiamate ad esprimersi. Si comincerà alle 8.30 con le Commissioni Mobilità, Urbanistica e Ambiente, che si riuniranno in seduta congiunta. Ultima sarà la Commissione Sport, convocata per le ore 13. E come detto, ci si aspetta che i consiglieri capitolini rinforzino la volontà espressa in più di un’occasione dal Campidoglio di voler realizzare questa opera. Anche per silenziare una volta per tutte le voci (poche se non isolate) contrarie al progetto. Come quella del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Filiberto Zaratti, che ha addirittura presentato un’interrogazione parlamentare sullo stadio, denunciando «mostruosi interessi speculativi» dietro il progetto, ipotizzando anche un presunto danno erariale per le casse pubbliche. Denuncia che ha trovato pronta la risposta delle istituzioni, a partire da colleghi di coalizione in Parlamento, per finire con l’Assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia, che è intervenuto nel merito delle invettive di Zaratti. «In primo luogo è opportuno ricordare il volume di investimenti che la Roma farà per realizzare il nuovo Stadio – ha dichiarato Veloccia – oltre un miliardo di euro per la realizzazione dell’impianto, la trasformazione dell’area di progetto, la creazione di un parco di oltre sette ettari, la gestione e la manutenzione di tutta l’area in concessione. Non stiamo consegnando un impianto già realizzato da noi, chiavi in mano e pronto a produrre un profitto, ma stiamo consegnando un’area pubblica dismessa e abbandonata da decenni, che sarà trasformata». «Si può essere ideologicamente contrari alla realizzazione di nuovi stadi – ha poi aggiunto – ma non necessariamente cercare pretesti per dar forza ai propri pregiudizi».

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