AS Roma

Niente Joya: altro stop per Dybala

Paulo inizia l’allenamento in gruppo, poi si ferma: il ginocchio fa ancora male. A Genova senza lui e Soulé: Malen l’unica certezza davanti. Ora 5 gare vicine, Vaz deve convincere

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
06 Marzo 2026 - 06:00

Quell’espressione un po’ così che abbiamo noi, prima di andare a Genova. Non ci vuole chissà quale indovino per immaginare quale sarà l’espressione di Gasperini domani, mentre con la squadra si muoverà verso la Liguria, ancora una volta senza alcuni dei pezzi pregiati del suo attacco. A Marassi, un tempo casa sua, domenica Gasp va a caccia di altri tre punti preziosi per la Champions, ma dovrà farlo senza Soulé - si sapeva - e Dybala.

Già, perché il ginocchio di Paulo non ha smesso di tormentarlo e ieri mattina, l’allenamento che doveva rappresentare il suo definitivo ritorno in gruppo si è trasformato nell’ennesima tappa di un calvario silenzioso. Più che dolore, da Trigoria parlano del “fastidio” avvertito dalla Joya all’articolazione che sente mobile. Quello stesso ginocchio colpito duramente durante Roma-Milan, che lo tiene fuori dai giochi ormai da fine gennaio.

Un brutto colpo per Dybala, in quella che comunque resterà tra le settimane più belle della sua vita vista la nascita della piccola Gia - ancora auguri a lui e a mamma Oriana -, ma soprattutto uno stop inaspettato. La terapia conservativa intrapresa in accordo con lo staff medico sembrava aver sortito gli effetti sperati, con Paulo rientrato nella lista dei convocati per la sfida alla Juve, il suo passato, ma la ricaduta di ieri getta ombre anche sulla decisione presa qualche settimana fa.

Oggi l’argentino farà un nuovo punto della situazione con i dottori al Fulvio Bernardini, anche se non sono previsti altri esami strumentali e l’ipotesi di un artroscopia rimane comunque remota. Insomma certezze poche, fatta eccezione per la sua più che probabile indisponibilità per la trasferta a Genova.

Come detto, Dybala si aggiunge a una lunga lista di indisponibili nel reparto offensivo, insieme al connazionale Soulé, oltre ai lungodegenti Ferguson e Dovbyk, mentre tra i difensori mancheranno Hermoso e lo squalificato Wesley. Matias proverà a tornare in gruppo soltanto durante la prossima settimana, ma non è scontata la sua presenza per l’andata degli ottavi di finale di Europa League al Dall’Ara, contro il Bologna, di giovedì prossimo. Evan, invece, in queste ore sta decidendo il suo destino insieme ai dottori del Brighton, ma l’idea è che l’operazione alla caviglia sia l’unica via rimasta disponibile. Artem, invece, sotto i ferri c’è già finito, ma avrà bisogno di un altro mese abbondante prima di recuperare dalla lesione tendinea di inizio gennaio.

Malen, quindi, rimane l’unico punto fermo lì davanti. Intorno a lui, col Genoa, gireranno ancora Pisilli e Pellegrini, come contro la Juventus, con Venturino e Zaragoza pronti a dare il loro contributo a gara in corso. Ora però il calendario diventerà più fitto, con 5 gare in 14 giorni. E allora ci sarà bisogno anche dell’apporto di Vaz, che deve convincere Gasperini e la Roma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI