Brutte notizie da Trigoria: Chris Smalling non ci sarà contro l'Udinese, e sarà costretto a saltare anche la sfida di Europa League contro il Braga e anche la partita contro il Benevento in programma il prossimo 21 febbraio.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, l'infortunio al flessore riportato dal centrale inglese contro il Verona non è ancora smaltito. Le condizioni del difensore verranno monitorate giorno per giorno per individuare la data del suo rientro in campo. Fonseca spera di poterlo avere a disposizione per il ritorno della sfida contro il Braga, in programma giovedì 25 febbraio.

Prosegue nel suo programma di recupero Chris Smalling, reduce dall'infortunio riportato nella sfida con il Verona: il difensore inglese ieri si è allenato individualmente e tra oggi e domani potrebbe sottoporsi ad ulteriori accertamenti per valutare il decorso della lesione al flessore della coscia sinistra, ma è assai probabile che debba saltare l'Udinese, forse anche l'andata di Europa League con il Braga. Dalle parti di Trigoria sperano di riaverlo a disposizione per la trasferta di Benevento, che cade in mezzo alla doppia sfida con i portoghesi. A questo punto Fonseca per il lunch-match contro Gotti può confermare il terzetto difensivo visto a Torino, con Ibanez, Kumbulla e Mancini; un'alternativa è quella di rispolverare Cristante nel ruolo di centrale, facendo accomodare in panchina l'ex Verona, diffidato.

In ogni caso, si preannunciano pochi cambi rispetto all'undici dell'Allianz Stadium: uno, pressoché certo, è rappresentato dal rientro di Lorenzo Pellegrini sulla trequarti con Mkhitaryan. C'è poi l'ipotesi Dzeko, subentrato contro la Juve al posto di Mayoral: tra domenica e giovedì Paulo Fonseca può schierarlo di nuovo titolare, e gli indizi maggiori ricadono proprio sull'impegno domestico. Sulle corsie conferme per Karsdorp e Spinazzola (Bruno Peres potrebbe partire dal 1' contro il Braga); in mezzo Veretout e Villar. Oggi giorno di riposo per il gruppo con l'obiettivo di gestire i carichi di di lavoro in vista dei tanti impegni ravvicinati. Discorso diverso per gli infortunati, che vengono valutati di giorno in giorno.

di: Lorenzo Latini