Domani alle 18 la Roma sarà di scena all'Allianz Stadium, dove affronterà la Juventus di Andrea Pirlo. I bianconeri occupano il quarto posto in classifica a quota 39 punti (1 in meno rispetto alla Roma), ma con una gara da recuperare, contro il Napoli. 

La condizione

Dopo la battuta d'arresto contro l'Inter del 17 gennaio scorso, la Juventus non ha più perso: nelle successive 5 partite sono arrivati 5 successi. Il 2-0 contro il Napoli al Mapei Stadium è valso la Supercoppa Italiana, poi le due vittore in campionato (2-0 casalingo al Bologna e 2-0 in trasferta alla Sampdoria) e le due in Coppa Italia (4-0 allo Stadium contro la Spal, club di Serie B, e il 2-1 a San Siro rifilato all'Inter nell'andata della semifinale). In questo lasso di tempo la Juventus ha segnato 12 reti e ne ha subita solamente una, da Lautaro Martinez nell'ultima gara giocata.

Descrizione tattica

Pirlo non è ancorato a un sistema di gioco ben preciso: nonostante le grafiche spesso riportino dei 4-4-2 (anche con McKennie, centrocampista centrale), la squadra bianconera si sistema sempre con schieramenti diversi a seconda delle fasi di gioco. L'impostazione è sicuramente di stampo offensivo, anche se spesso la Juventus dà la sensazione di essere troppo fragile dietro ed esposta a pericolose ripartenze. Tuttavia, la squadra bianconera è la miglior difesa del campionato, con 18 reti subite con una gara in meno rispetto alle altre (0,95 a partita), a fronte di 18 xG concessi agli avversari, dato in linea, così come quello delle reti segnate: la Juve ha il quinto attacco del torneo, avendo segnato 39 reti (2,05 a partita, con 38,4 xG creati). In porta ci sarà Szczesny; davanti al polacco potrebbero esserci Danilo, Bonucci, de Ligt e Alex Sandro. A centrocampo, con Bentancur squalificato, spazio a Arthur-Rabiot in mediana con Chiesa e McKennie a completare il reparto. In attacco, davanti all'insostituibile Ronaldo, capocannoniere del torneo con 15 reti, tornerà Morata con Kulusevski, titolare in Coppa Italia, in panchina.

Da tenere d'occhio

Impossibile non citare Cristiano Ronaldo: il portoghese, tuttavia, non è il calciatore più impiegato della rosa. Più di lui (1.361'), sono stati in campo Danilo (1.576') e Bonucci (1.464'). Il portoghese, che alla vigilia del match ha compiuto 36 anni, resta ovviamente il più pericoloso della rosa a disposizione di Pirlo. 0,99 reti ogni 90', mentre gli assist sono 2 (0,13 per 90'). Il portoghese contribuisce a 1,12 reti della Juventus ogni 90'. Mentre sono 4 i rigori segnati su 5 calciati. Sono 12,6 gli xG di CR7, che scendono a "solo" 8,8 senza contare i calci di rigore, mentre gli xA creati sono 2,1. Stringendo i dati su 90 minuti, gli xG sono 0,83, gli xA 0,14 e la somma tra i due è di 0,97 ogni 90'. Tradotto: Ronaldo partecipa a un gol della Juventus ogni 90 minuti, segnando o fornendo un assist ai compagni. Fu lui all'andata, lo scorso 27 settembre, a evitare la sconfitta dei suoi con una doppietta all'Olimpico. Il suo compagno di reparto, Alvaro Morata, tornato alla Juve l'estate scorsa, ha segnato 4 reti e fornito 6 assist in 995', che lo rendono il miglior suggeritore in rosa, con 0,54 assist per 90' e 0,31 xA.

I precedenti

La Roma ha vinto solo una volta all'Allianz Stadium: nell'ultimo precedente, il 1° agosto 2020, finì 1-3 per la squadra di Fonseca: rete iniziale di Higuain, poi festa giallorossa con Kalinic e doppietta di Perotti. In generale, le gare a Torino non sorridono ai giallorossi: in 88 precedenti, sono 9 le affermazioni della Roma, con 21 pareggi e ben 58 successi juventini. In totale, invece, i precedenti sono 177: 84 vittorie bianconere, 41 successi giallorossi e 52 pareggi.