Justin Kluivert è entrato al 50' al posto di un Cengiz Under dolorante alla spalla sinistra e ha fatto subito vedere le sue doti migliori, una grande tecnica abbinata a una straordinaria velocità. Nel post-partita l'attaccante olandese ha parlato in mixed zone ai microfoni de Il Romanista, intervistato dal nostro inviato Daniele Lo Monaco. Queste le sue parole:

Ti aspettavi qualcosa di meglio per l'esordio della Roma?
"Oggi era soltanto la prima partita, in ogni caso nel secondo tempo la squadra ha fatto bene. Non voglio dire che nel primo tempo abbia fatto male, ma è ovvio che i quattro gol hanno condizionato la prestazione".

Abbiamo visto che il mister ti dedica molto tempo durante gli allenamenti.
"Semplicemente mi spiega cosa si aspetta da me e dai giocatori che giocano nel mio ruolo. Ci dà consigli e ci spiega il modo di lavorare, e l'obiettivo è quello di beneficiarne tutti: io e la squadra".

Molto diverso dal tuo "istinto"?
"E' evidente che alcune cose sono diverse da quelle a cui ero abituato, ma lo sapevo, E' giusto, è normale, e anzi è positivo per la mia crescita, per fare il salto di qualità in una squadra come la Roma. Poi io cerco di mettere le mie qualità al servizio della squadra, per aiutarla e affinché la squadra aiuti me":

Dal punto di vista fisico la Roma sembrava in difficoltà, ma te quando accelerei.... non ti prende nessuno.
"Innanzitutto grazie, questa è una delle mie qualità migliori: la velocità nell'uno contro uno. Forse non sono ancora inarrestabile come dici tu, ma lavoro ogni giorno". 

Nel rapporto con tuo padre, che tipo di consigli ti dà?
"Sono fortunato ad avere un padre che ha fatto la carriera da calciatore. Mi spiega quali saranno i passi e mi dice cosa succederà. E' positivo avere un modello al quale guardare. Abbiamo un rapporto molto positivo".

Questo il video dell'intervista: