Il gigante e il bambino. Olsen e Malcom: un portiere di quasi due metri di altezza e un esterno d'attacco giovanissimo, rapido, brevilineo. Riparte da loro la Roma dell'immediato dopo-Alisson. Volato a Liverpool (non più tra i pali, ma via) immediatamente dopo l'accordo trovato fra i due club, il brasiliano ieri ha sostenuto le visite mediche per poi apporre la firma sul ricchissimo contratto che lo legherà ai Reds per le prossime stagioni. L'ufficialità dell'operazione è arrivata nella tarda serata di ieri, quando a Ciampino è rientrato anche lui. Alla Roma 62,5 milioni più 10 di bonus. «Liverpool il mio sogno», le sue parole.

Chi lo sostituirà fra i pali della Roma è Robin Olsen, che negli ultimi giorni aveva scalato posizioni nelle gerarchie del ds Monchi. Il suo nome è stato a lungo in ballottaggio con quello di Alphonse Areola, per il quale però le pretese del Paris Saint-Germain non sono mai scese sotto i 30 milioni. Nonostante i buoni uffici del suo agente Mino Raiola, ormai in ottimi rapporti con i giallorossi. Il procuratore di Kluivert avrebbe fatto carte false per portare un altro suo assistito a Trigoria, bloccando sul nascere le manifestazioni d'interesse che erano arrivate nelle prime settimane di mercato per il vice di Lloris nella nazionale che si è appena laureata campione del mondo. Ma la valutazione di Al-Khelaifi è stata reputata troppo elevata per un giocatore che andrà in scadenza fra undici mesi.

D'altra parte Olsen, in grande evidenza al Mondiale con la sua Svezia, ha convinto Monchi in tempi non sospetti. Seguito già prima della rassegna iridata, maturo senza essere vecchio (è un classe ‘90), affidabile, con una discreta esperienza nelle coppe europee, affrontate con le maglie di Malmö e Copenaghen (46 presenze complessive) e soprattutto accompagnato da un costo accessibile. Sicuramente più del suo collega francese. Tutti motivi che avevano spinto anche altre squadre - fra cui Napoli e Barcellona - a interessarsi a lui. Ma l'agente dello svedese è nella Capitale e la chiusura della trattativa potrebbe arrivare nelle prossime ore.

I soldi risparmiati per il cartellino del nuovo portiere saranno nuovamente investiti in un'altra zona di campo, ovvero sull'esterno offensivo. Il nome forte è quello di Malcom, attaccante ventunenne del Bordeaux, per il quale si registra una forte accelerata da parte di Monchi. Operazione non semplice: i girondini valutano il talento brasiliano 40 milioni e su di lui l'Everton si è mosso con largo anticipo. Anche l'Inter lo ha a lungo corteggiato, prima di arrendersi di fronte alle richieste provenienti dalla Francia e ripiegare su Politano. L'affondo della Roma dovrebbe basarsi su una cifra vicina ai 35 milioni, fra parte fissa e variabile. I contatti sono serratissimi per superare la concorrenza da Liverpool (ma dal versante blu) e il parere del ragazzo, che propende per la soluzione giallorossa, può risultare decisivo. Ieri sera nella Capitale Monchi ha incontrato l'agente del calciatore brasiliano, Pastorello, per mettere a segno l'affondo decisivo e regalarlo a Di Francesco.

Nel frattempo si lavora anche su altri tavoli. Prosegue il lavoro di sfoltimento della rosa: il futuro di Gerson sarà sì in Toscana, ma alla Fiorentina. Sfumato il trasferimento all'Empoli, il brasiliano vestirà la maglia della squadra alla quale ha segnato i suoi due gol in Serie A: la formula è quella del prestito secco. A Defrel è sempre interessata la Sampdoria, che però non ha ancora fomulato un'offerta.