Quando a Monchi, ieri in conferenza, hanno chiesto per l'ennesima volta di Berardi, ha risposto che prima devono sfoltire. Vero, verissimo. Ma quello che non aveva senso dire - basta mezza frase, e i prezzi salgono, una parola può costare anche un milione - è che Berardi (che a Di Francesco ovviamente piace) sarà pure nella lista delle opzioni, ma ben prima viene Jesus Joaquin Fernandez Saez de la Torre, detto Suso, 24 anni, un anno e mezzo di apprendistato - con tanto di prestito al Genoa, che lo ha rilanciato - e due da protagonista al Milan. Mancino all'ala destra, stesso ruolo dell'ala del Sassuolo, ma esperienza internazionale decisamente superiore, lui che passò dal Cadice al Liverpool ancora minorenne, e che si è fatto tutte le nazionali giovanili spagnole: piace da tempo ma costa caro, con tutto che il Milan rischia di dover svendere, e infatti può arrivare solo se partisse Alisson. Ma a prescindere dal portiere, la Roma sta lavorando per sfoltire la rosa. E non è un lavoro facile: quelli che se ne vogliono andare, guadagnano tanto: per i vari Castan e Gerson le società interessate ci sono, ma vogliono un consistente aiuto della Roma per l'ingaggio. La cessione del difensore - escluso dal ritiro - non è una priorità: va per i 32 anni, il cartellino è stato ampiamente ammortizzato, il Frosinone sarebbe interessato, ma da Trigoria vogliono capire se si presenterà qualcuno disposto a contribuire in maniera più sostanziosa all'ingaggio. Anche Gerson continuerà a prendere una parte degli emolumenti dal club giallorosso, che ha già trovato l'accordo con l'Empoli: a differenza del connazionale, però, qui c'è un capitale che la Roma non può permettersi di svalutare. Tra cartellino e commissioni Sabatini - che non sembra avere alcuna intenzione di riprenderselo ora che lavora per la Sampdoria - aveva fatto spendere alla Roma 18,9 milioni di euro: ora il suo valore di mercato è ben più basso, ma la dirigenza confida che giocando titolare in Toscana possa rivalutarsi: con Paredes e Skorupski funzionò. Il giocatore non è che abbia fatto i salti di gioia, ma finirà per convincersi. In uscita anche Gregoire Defrel, un altro a fortissimo rischio minusvalenza: c'è un vago interessamento della Fiorentina, che potrebbe sfuttarlo come esterno d'attacco, visto che Corvino come vice Simeone punta sul 18enne Vlahovic, ex Partizan. Ma il primo obiettivo è lo juventino Pjaca, Defrel sarebbe il secondo, e prima dovrebbero cedere Eysseric e Thereau. Come a dire che ci vorrà del tempo, se mai si farà. E pure qui, l'ingaggio non aiuta. Intanto la Roma ha prestato alla Pistoiese il 20enne portiere Crisanto, tornato dal prestito al Siena. E lasciato andare al Torino il 18enne Petrungaro, utilizzato pochissimo in Primavera. Gli toglieva spazio Antonucci, che non è entusiasta del prestito al Pescara: vorrebbe rimanere in A.

Baldini alla Juve Primavera

Intanto Francesco Baldini, che il mese scorso ha vinto lo scudetto Under 17 con la Roma, è il nuovo allenatore della Juventus Primavera: la notizia girava da un po', ora è ufficiale. Ex difensore di Napoli e Genoa, 44 anni, era arrivato in giallorosso la scorsa estate, portato da Massimo Tarantino, che lo aveva avuto alle sue dipendenze con le giovanili del Bologna: lascia dopo un solo anno, dopo aver guidato i 2001 – che lunedì si ritroveranno a Trigoria per iniziare la stagione con la Primavera – alla vittoria di campionato e Supercoppa. Torna nella società che lo aveva preso a 19 anni dalla Lucchese, facendolo debuttare in serie A: 3 presenze nel '94-95, con Trapattoni in panchina. Prenderà il posto di Dal Canto, pure lui con un passato da giocatore della Primavera bianconera, che lascia dopo un solo anno: con lui in panchina la Juventus aveva eliminato la Roma nei playoff, uscendo alla partita dopo, la semifinale con l'Inter. Uno a zero, gol di Nicolò Zaniolo (che da ieri è in Finlandia, e lunedì debutterà all'Europeo Under 19.