Giocherà titolare all'Olimpico Romelu Lukaku, che domenica scorsa, contro il Crotone, aveva rimediato una contrattura al quadricipite: martedì gli esami avevano escluso lesioni ed era stato convocato per la trasferta di Genova, senza avere la certezza di andare in panchina. Forse, se la partita avesse preso un andamento diverso, Conte lo avrebbe tenuto a riposo, invece, con la Sampdoria avanti di due gol, lo ha messo in campo al 18' della ripresa, al posto di Gagliardini. Sarà un caso, ma neanche 2' dopo il suo ingresso l'Inter è tornata in gara: tutti a guardare lui sul calcio d'angolo di Brozovic, e invece la palla è finita sulla testa di De Vrij, che ha dimezzato lo svantaggio. Non è bastato per andare a punti: la squadra nerazzurra, che sullo 0-0 aveva sbagliato un rigore con Alexis Sanchez (il primo rigorista era proprio l'ex Manchester United, in panchina), non ha trovato il 2-2, ed è arrivata la seconda sconfitta stagionale, dopo l'1-2 col Milan del 18 ottobre. Poche ore dopo i rossoneri hanno perso con la Juventus: con un successo contro la Sampdoria i nerazzurri sarebbero stati primi in classifica da soli. Se Lukaku ha finito il suo spezzone di gara senza problemi, ed è pronto per partire titolare contro la Roma, Danilo D'Ambrosio è andato a dormire preoccupato, dopo la gara di Marassi: subentrato a 9' dalla fine a Skriniar, è uscito a cambi finiti per un infortunio al ginocchio sinistro, rimediato proprio al 95'. Si temeva una lesione del crociato, gli esami di ieri, alla clinica Humanitas di Rozzano, hanno evidenziato un infortunio meno grave, una distrazione del legamento collaterale mediale, che lo costringerà comunque a un mese di stop.