Tra un viaggio a Londra e il prossimo chissà dove, Monchi ha continuato anche i contatti con il procuratore di Florenzi, Alessandro Lucci. Con tema, ovviamente, il nuovo contratto del giocatore. Tema che sta andando avanti da settimane tra alti e bassi. Ora siamo in una fase di alti, decisiva, perché il ragazzo di Acilia cresciuto nel settore giovanile, si sta sempre più convincendo che per lui la soluzione migliore è firmare un nuovo contratto con la sua Roma. Non siamo ancora alla firma, ma si può dire con ragionevole certezza che Florenzi di fatto sta con la penna in mano per una firma che lo legherebbe alla Roma sino al 2023.

Nonostante le sirene (ma saranno state vere?) che lo chiamavano prima da Torino, dopo da Milano sponda Inter e pare pure da Madrid casa dell'Atletico, Florenzi ha deciso di continuare la sua carriera con l'unica maglia che ha sempre indossato, a parte una stagione in prestito al Crotone. La sua priorità, del resto, è sempre stata la Roma, e anche a fronte di un eventuale sacrificio economico (o no?), vuole continuare a pensare che Trigoria è la sua seconda casa. L'ultima offerta formulata da Monchi, definita dallo stesso ds «importante», è stata di un fisso garantito tra i due milioni e settecentomila e i due milioni e otto, più una serie di bonus, alcuni dei quali garantiti per un totale di circa tre milioni. È un'offerta a cui nelle prossime ore Florenzi è orientato a rispondere positivamente