14 calciatori in prestito tra principali campionati europei e Serie B. È questo il bilancio delle cessioni a titolo temporaneo della società giallorossa. Alcuni di questi sono stati ceduti con diritto ed obbligo di riscatto (Under, Cetin) altri, soprattutto i giovanissimi provenienti dalla Primavera, con la formula del prestito secco. Esaminiamo allora le prestazioni messe in campo da inizio stagione dai "giallorossi emigrati", decisive per il loro futuro e per quello della Roma.

Sono due i giallorossi in Premier League: Cengiz Under e Robin Olsen, rispettivamente a Leicester ed Everton. L'ala turca ha realizzato 3 gol in stagione: 2 con la Turchia e 1 con i "Foxes", nella gara di Europa League contro l'Aek Atene. Under non si è ancora sbloccato nel massimo campionato inglese, nel quale ha però fornito due assist, tra cui quello decisivo per Vardy nel big match contro l'Arsenal. La prima parte di stagione dell'ex Roma è stata buona piuttosto buona, con 17 presenze di cui 9 dal 1'. Più difficile, ma questo c'era da aspettarselo, la stagione di Olsen. L'estremo difensore svedese ha collezionato 9 presenze in totale, ma solo tre di queste con la maglia dei "Toffes", dove non è riuscito a mettere in dubbio la titolarità di Pickford. Una volta il portiere ha mantenuto la rete inviolata: proprio nel match con l'ex compagno Under. Sono invece sei le apparizioni con la maglia della Svezia.

Spostandoci in Portogallo troviamo (o meglio, trovavamo fino aqualche giorno fa) Daniel Fuzato. Il portiere brasiliano era volato in Liga Nos al Gil Vicente, squadra per la quale non ha però disputato nemmeno uno spezzone di gara dallo scorso settembre, minutaggio che ha fatto sì che l'estremo difensore lasciasse la nuova squadra, tornando anticipatamente alla casa base. In Portogallo il portiere non è riuscito a superare nelle gerarchie il compagno di reparto Denis. Fuzato può contare una sola presenza, però di spessore, in stagione, essendo sceso in campo da titolare nella gara dello scorso novembre tra Egitto e Brasile Under 23. Nella sessione invernale di calciomercato verrà per lui trovata una nuova sistemazione.

Volando verso la Francia incontriamo sulla rotta Alessandro Florenzi, ora al Psg, e Steven Nzonzi, al Rennes. Per entrambi la stagione è stata fin qui al di sopra delle aspettative. Il terzino destro italiano è sceso in campo in 11 partite di Ligue One, riposando praticamente solo dopo gli incontri di Champions League e per alcuni problemi fisici. Nella coppa dalle grandi orecchie l'ex Roma non ha saltato nemmeno un incontro. Alle 17 apparizioni con i parigini vanno sommate anche le 4 in Nazionale, una delle quali con indosso la fascia da capitano. Florenzi ha fin qui totalizzato 1553 minuti in stagione, conditi da due marcature. La sorpresa di inizio stagione risponde al nome di Steven Nzonzi. Il Campione del Mondo, il cui prestito al Rennes è stato esteso in maniera un po' casuale dopo lo stop per Covid-19, è sceso in campo con la nuova casacca in ben 20 occasioni. Il centrocampista è anche rientrato nel giro della nazionale, vestendo la maglia della Francia 6 volte da settembre, tre delle quali dal 1'. Un gol e un assist per lui da inizio stagione, in cui ha calpestato il terreno di gioco per 2141 minuti di gioco. Nzonzi è stato inoltre schierato dal 1' in tutte le ultime nove gare del Rennes. Un ex romanista è presente in Germania: Justin Kluivert, ora al Lipsia. L'esterno offensivo, dopo un inizio piuttosto complicato, è riuscito a inizio dicembre a trovare la sua dimensione, risultando in varie occasioni l'arma in più per il suo nuovo allenatore Nagelsmann. Sono 12 le presenze con la squadra tedesca, divise equamente tra Champions League e Bundesliga. In entrambe le competizioni Kluivert ha trovato il gol, sempre contro avversari di spessore: Bayern Monaco in campionato e Manchester United nella coppa europea. Ai minuti totali vanno sommati anche i due match disputati con l'Olanda under 21. Diventano perciò 14 le apparizioni lontano da Roma, per un totale di 495 minuti di gioco.

Tornando in Italia, in Serie A, spunta il nome di Mert Cetin. Il difensore turco è sicuramente il calciatore più sfortunato, avendo subito continuamente infortuni e problemi muscolari che gli hanno fatto perdere la titolarità guadagnata a inizio stagione. A oggi si possono contare solamente 5 presenza con la maglia dell'Hellas Verona e 8 giornate saltate per infortunio, uno dei quali subito nell'unica presenza stagionale con la sua nazionale, la Turchia, nella gara contro la Croazia Il campionato più ricco di romanisti in prestito è come prevedibile la Serie B, torneo in cui cinque calciatori ex Roma hanno spostato la residenza. Qui la delusione, non per demeriti suoi ma per il minutaggio concessogli, è Alessio Riccardi. Il centrocampista, seguito con particolare attenzione dalle parti di Trigoria, è stato mandato a farsi le ossa al Pescara, formazione in cui non ha però trovato spazio, nonostante l'ottimo esordio con gol nella partita di Coppa Italia contro il Notaresco. Riccardi ha fin qui giocato solamente spezzoni di partita, collezionando in campionato 4 presenze, per un totale di 92 minuti. Altro nome seguito con interesse è quello di Mirko Antonucci, che nella parentesi in prima squadra è riuscito anche nell'esordio in Europa League. Anche l'esterno, ora alla Salernitana, non ha trovato molto spazio: sono 4 le volte in stagione in cui ha visto da vicino il campo, non riuscendo mai a incidere nei 63' a sua disposizione. Una piccola sorpresa è invece Zan Celar, attaccante sloveno classe 1999 ora protagonista con la Cremonese. La punta ha collezionato 17 presenze tra serie cadetta e Coppa Italia, trovando in due occasioni la via della rete e fornendo un assist. Celar viene visionato con particolare attenzione anche in patria, avendo ricevuto 4 convocazioni e altrettante presenze per la nazionale under 21, tre delle quali dall'inizio. Sono 13 le presenze consecutive con la Cremonese, con il mister Bisoli che lo considera ormai un punto di riferimento. Sempre in Serie B ma al Cosenza troviamo Devid Bouah, qui giunto direttamente dalla Primavera di mister De Rossi. Il terzino italiano conta 7 presenze in stagione, due nella coppa nazionale, competizione in cui ha fornito anche il suo primo assist tra le fila della formazione calabrese. Ultimo, non per importanza, è Salvatore Pezzella, ora alla Reggiana. Il centrocampista del 2000 è cresciuto nell'ultima parte dell'anno, riuscendo finalmente a trovare le occasioni tanto attese. Sono 12 le presenze in B, ed è sceso sul terreno di gioco in ognuna delle ultime sette gare disputate dalla sua nuova squadra.

Spostandoci in Belgio troviamo William Bianda, arrivato con molte aspettative per una cifra vicina ai 10 milioni di euro e ora allo Zulte Waregem. Il difensore centrale francese conta 7 presenze stagionali in Pro League, sei delle quali nell'undici iniziale. Dopo un buon periodo tra ottobre e novembre il classe 2000 è sceso nelle gerarchie del mister. Ha anche rimediato un'espulsione per doppia ammonizione nella gara contro il Sint Truiden. Se la stagione di Fuzato è stata complicata, non è andata meglio quella di Ante Coric, che si aggiudica il triste titolo di giallorosso in prestito meno impiegato in stagione, tra quelli ceduti nelle massime categorie delle varie nazioni. Il centrocampista croato ora al VVV-Venlo, in Eredivisie, ha giocato soli 72 minuti (divisi in due presenze) dall'inizio della nuova esperienza. Subito dopo le due apparizioni, complice anche la positività al Covid-19, è sparito dai radar, venendo convocato dallo scorso 31 ottobre solamente due volte e senza mai scendere in campo.