L'ultima settimana di quiete. Che poi vorremmo verificare la quiete dei calciatori durante le vacanze. Da giovedì prossimo, i giallorossi cominceranno a ripresentarsi a Trigoria per il via ufficiale della stagione. Arrivi scaglionati fino alla sera di domenica prossima, quando tutti insieme appassionatamente trascorreranno la notte al Bernardini per poi essere, la mattina del nove, presenti in campo per il primo allenamento collettivo. I giallorossi lavoreranno a Trigoria fino al diciannove luglio, il venti ci sarà l'amichevole a Frosinone contro l'Avellino, poi un giorno di riposo, quindi il ventidue partenza per la tournèe negli Stati Uniti.

Rosa extralarge

Troppi. Per carità, sempre meglio troppi che pochi, ma allo stato attuale delle cose, Di Francesco rischia di cominciare la stagione avendo a disposizione una rosa extralarge. I numeri in questo senso sono impietosi. Considerando anche tutti i ragazzi usciti della Primavera, in questo momento sono addirittura 58 i giocatori a libro paga. Dividendoli per reparti e considerando anche i tre che sono stati impegnati al Mondiale (Alisson l'unico ancora in corsa, Fazio e Kolarov), Di Francesco ha 5 portieri, 20 difensori, 17 centrocampisti e 16 attaccanti. Più o meno il numero totale dovrà essere dimezzato. Ecco perché nei prossimi due-tre giorni, lo staff mercato sarà impegnato, nei limiti del possibile, a sfoltire la rosa. Ci sono una serie di giocatori che dovrebbero salutare: Peres potrebbe andare al Torino (c'è pure la Samp) oppure in Brasile (pare il San Paolo), Capradossi allo Spezia, Castan al Genoa, Ponce all'Aek Atene, Antonucci al Sassuolo, Sadiq ai Ranger Glasgow per una cessione che dovrebbe garantire anche qualche milione di euro alle casse gialloriosse. In più ci potrebbe essere il prestito di Defrel che potrebbe trasferirsi alla Sampdoria dove non è escluso che ritrovi come compagno di squadra Gerson con una doppia operazione in prestito. In ogni caso il numero resterebbe importante e la conseguenza sarà che Di Francesco potrà chiamare pochissimi ragazzi usciti dalla Primavera.

Gli arrivi

Cominceranno nella serata di giovedì prossimo. I primi si presenteranno tra il cinque il sei luglio. Saranno tutti quei giocatori che al termine del campionato non sono stati impegnati con le rispettive nazionali nelle tante amichevoli che hanno preceduto il Mondiale. Tra questi anche parecchi dei nuovi acquisti (Mirante, Marcano, Santon, Zaniolo, Bianda, Coric, forse anche Pastore e Kluivert). L'unico dei nuovi che si presenterà qualche giorno dopo, sarà Cristante. Per lui e gli altri nazionali (Florenzi, Dzeko, Strootman, Under, Schick, Pallegrini, Manolas), l'appuntamento è fissato per domenica prossima a Trigoria quando comincerà il vero ritiro per tutti. Chi arriverà tra il cinque e il sei, a parte i nuovi, sarà impegnato nelle visite mediche a Villa Stuart, poi nel pomeriggio si comincerà a lavorare in palestra, oltre a sostenere tutti i test previsti, a cominciare da quello del peso.

I Mondiali

Sono stati soltanto tre i romanisti impegnati nel Mondiale russo. Due (Kolarov e Fazio) sono già tornati a casa, il terzo (Alisson) è ancora in Russia e c'è il rischio, si fa per dire, che possa rimanerci ancora per un paio di settimane. Per i primi due che tra l'altro rimarranno sicuramente in maglia giallorossa, l'appuntamento è stato fissato in vista della partenza per la tournée americana fissato per il ventidue luglio. Tutto altro discorso bisogna fare per Alisson, indipendentemente da quanto strada farà il suo Brasile in Russia. Il portiere è tuttora sul mercato, Real e Chelsea (volendo pure il Liverpool) lo vorrebbero acquistare e il brasiliano di fatto ha già detto sì soprattutto al Real. Inutile quindi fissare una data per la sua convocazione. Per ora.