Domani alle 20.45 Roma e Torino scenderanno in campo nel posticipo della dodicesima giornata di Serie A. Il divario in classifica tra le due formazioni è di 15 punti e 12 posizioni, ma i granata arrivano all'Olimpico con l'intenzione di accorciarlo, vedendo nella vittoria la possibilità di allontanarsi dalla zona retrocessione, nella quale risiedono al momento.

La condizione

Una vittoria in Serie A manca al Torino da oltre un mese, più precisamente dal 4 novembre scorso, giornata in cui i granata trovarono il primo (e ultimo) successo in campionato nella gara contro il Genoa. Il Toro arriva all'Olimpico dopo due pesanti sconfitte: quella subita in rimonta nel derby contro la Juventus e quella di sabato contro l'Udinese, nella quale non sono bastate le due reti realizzate in un minuto di gioco da Belotti e Bonazzoli. Il Torino ha il triste primato di squadra che ha subito più reti in stagione, 27 in 11 gare, dato che lascia ancor più stupiti se si guarda alle reti segnate: 19, ovvero ottavo miglior attacco del campionato.

Descrizione tattica

Fino alla settima giornata il Torino è sempre sceso in campo con un 4-3-1-2, modulo che sembra aver definitivamente abbandonato dall'ottava giornata in poi, momento in cui la squadra di Giampaolo è passata a un più difensivo (nelle intenzioni) 3-5-2, che molto probabilmente sarà schierato anche contro la Roma. In difesa i titolari saranno probabilmente Rodriguez, Lyanco e uno tra Nkoulou e Bremer. Restano remote le possibilità di vedere Izzo dal primo minuto, anche se con il ritorno alla difesa a tre potrebbe trovare più spazio. Gli esterni di centrocampo saranno il classe 2000 Singo, sempre tra i migliori in campo nelle ultime apparizioni, e Vojvoda. La parte centrale del campo sarà coperta da Rincon e uno tra Linetty e Meite, con Lukic più sganciato da compiti difensivi e ponto a supportare le ripartenze. A guidare l'attacco granata sarà il capitano Andrea Belotti, supportato da Bonazzoli, in gol nella passata giornata. Il Torino è solito iniziare la manovra dal basso, cercando di liberare uno dei tre centrocampisti che dà poi il via alla manovra offensiva, che vede spesso coinvolti gli esterni di centrocampo.

La seconda punta gioca al servizio di Belotti, che cerca spesso di servire o al quale cerca di facilitare il gioco, con inserimenti finalizzati a portare via i difensori avversari. Occhio anche alle percussioni dei centrocampisti, inclini a portarsi in avanti durante le ripartenze ma che in fase difensiva tendono a schiacciarsi molto a sostegno del reparto arretrato, ai lanci lunghi e al pressing alto portato dagli attaccanti sui difensori avversari. La posizione larga dei tre centrali e gli errori individuali in fase di impostazione lasciano spesso spazio agli attacchi avversari e sono uno dei motivi dei tanti gol fin qui subiti.

I giocatori da tenere d'occhio

L'avversario da marcare con maggior attenzione è senza ombra di dubbio Belotti, autore di 8 reti nel campionato in corso. Sarà il pericolo numero uno per la difesa giallorossa, che dovrà impegnarsi per neutralizzarlo. Occhio anche a Bonazzoli, che ha nel mancino e nei colpi di testa le sue caratteristiche migliori. Occhio alle incursioni di Sasa Lukic, esperto nell'accompagnare la manovra offensiva e autore di tre reti in campionato. Particolare attenzione va riservata infine ai calci da fermo, con le punte e i possenti difensori centrali pronti a staccare e trovare la rete.

Precedenti e statistiche

La Roma ha vinto 64 dei 150 precedenti con il Torino in Serie A, sono 40 i pareggi tra le due formazioni e 46 le vittorie del Torino. Nell'ultima stagione è stato vinto un match per parte, sempre dalla squadra che ha giocato lontana dalle mura amiche. Guardando solamente i 76 precedenti allo Stadio Olimpico, i giallorossi hanno conquistato i tre punti in 48 occasioni, con 13 pareggi e 15 sconfitte. Dall'inizio della stagione la Roma non ha mai perso in casa, collezionando fin qui 5 vittorie e 3 pareggi. L'ultima vittoria fuori casa del Toro risale alla gara del 4 novembre contro il Genoa, ma per trovare quella precedente bisogna riavvolgere il nastro fino alla gara dell'Olimpico del 5 gennaio, quasi un anno fa.