Musa Barrow ha rilasciato alcune dichiarazioni al settimanale sportivo "Sportweek". Tra i temi affrontati dall'attaccante gambiano, che domenica sfiderà la Roma nell'undicesima giornata di Serie A, c'è stato anche quello dei propri idoli. Questa la risposta del calciatore del Bologna: "Quando ero un bambino andavo matto per Zidane, mi tagliai i capelli come li portava lui. Dopo mi è piaciuto Totti. Io non sono come loro, ma devo diventare come loro". Parole d'affetto anche per il tecnico Mihajlovic: "Il mister mi vuole bene e mi stima, con lui posso anche scherzare. Dice che pattino, forse sbaglio i tacchetti e per questo motivo ci starò più attento. Quando sono arrivato a Bologna, Sinisa mi prese da parte e mi disse che conosceva il mio carattere e sapeva che fossi buono come il pane, ma che quando calcio in porta devo diventare cattivo. Lavorerò su questo e cercherò di diventare più cattivo".