Il New York Times ha dedicato un approfondimento al portiere della Roma e della nazionale brasiliana, Alisson Becker. Il prestigioso giornale americano ha sottolineato le grandi prestazioni offerte dal numero uno giallorosso, raccontando la sua ascesa dagli esordi alle semifinali di Champions League.

"Ora parlare di un grande portiere brasiliano non è più un ossimoro" - ha titolato il Times, che ha anche aggiunto: "Nell'aiutare la Roma a raggiungere le semifinali di Champions, Alisson ha attratto a sè le mire di grandi club europei, come PSG, Liverpool e Real Madrid. La Roma, però, ha chiarito che il prezzo per lasciarlo partire sarà di 105 milioni di dollari (90 milioni di euro, ndr)".

Nel lungo reportage, si racconta anche la storia dei portieri della nazionale verdeoro e viene spiegato nel dettaglio perché Alisson possa essere reputato realmente "l'asso nella manica" di questo Brasile. "Si è sempre detto che il Brasile non produce portieri di livello mondiale, perché il Brasile non ha bisogno di portieri di livello mondiale. Poi c'è Alisson [...] che quest'anno con le sue prestazioni ha convinto la critica a valutarlo come la punta di diamante del ruolo nel calcio internazionale". Inoltre, scrive il Times, la riserva di Alisson nel Brasile è il portiere del Manchester City campione d'Inghilterra, Ederson, ma il numero uno della Roma viene definito senza mezzi termini "migliore" rispetto al collega protagonista in Premier.

Il "Pelé dei portieri", come lo aveva definita Taffarel, continua ad attirare le lusinghe degli osservatori calcistici di tutto il mondo: ora, su Alisson, ci sono anche gli occhi degli appassionati statunitensi.