La Roma si è allenata in tarda mattinata a Trigoria il giorno dopo la vittoria ottenuta contro il Cluj. La seduta odierna era attesa per capire quali fossero le condizioni di Ibanez, Smalling e Mancini. I tre difensori centrali, assenti per problemi muscolari (il brasiliano e l'italiano) e per un fastidio al ginocchio (l'inglese) nell'ultima trasferta europea, stanno lavorando per recuperare in vista della gara contro il Napoli.

SI sono allenati sui campi del Fulvio Bernardini dividendosi tra esercizi individuali e con i compagni. I momenti in gruppo sono funzionali a testare le loro condizioni, poi sarà il tecnico dopo il confronto con lo staff medico e i calciatori stessi a decidere per Napoli. Si è allenato anche il resto della squadra, come di consueto con la divisione tra chi ha giocato e chi no in Romania, anche a seconda del minutaggio.

Mezzogiorno di fuoco. Oggi a quell'ora è fissata la ripresa degli allenamenti dopo la trasferta in Transilvania e il rientro nella Capitale in nottata. E a mezzogiorno Fonseca saprà se potrà contare a Napoli su almeno uno dei due centrali ko dopo il match di domenica scorsa contro il Parma per noie muscolari. Roger Ibanez ha accusato un risentimento al flessore che lo ha costretto a uscire prima del termine della partita; Gianluca Mancini (che ha dovuto stringere i denti fino al 90') all'adduttore. La buona notizia per entrambi è arrivata due giorni dopo, quando le rispettive diagnosi hanno escluso lesioni.

Notizia indispensabile per cercare di rimetterli in sesto in tempo per il big match del San Paolo. Ma ancora nell'ultima seduta entrambi hanno svolto lavoro individuale. E con loro anche Chris Smalling, che è stato nuovamente bloccato al rientro dall'intossicazione alimentare della scorsa settimana, da un problema al ginocchio. Per tutti la giornata di oggi sarà importante, se non fondamentale: se dovessero rientrare in gruppo sarebbero da considerare in lista per la trasferta napoletana. Viceversa, rimarrebbe soltanto la rifinitura della vigilia: in condizioni normali, poco per renderli pronti a disputare novanta minuti in una sfida tanto delicata. Ma l'attuale allarme nel pacchetto arretrato impone qualche variazione sul tema, perché con tutto il rispetto per il Cluj, il prossimo avversario sarà di tutt'altra pasta. E allora intanto la negativizzazione di Fazio fornisce una risorsa in più. E chissà che le prossime ore non portino buone notizie anche dai tamponi di Kumbulla.

Poi bisogna cercare di recuperare almeno uno dei tre papabili titolari attualmente fuori causa. Difesa a parte, la partita di Europa League è stata utile a Fonseca anche per testare le condizioni di altri due big assenti nelle settimane di sosta: bene Pellegrini, un po' indietro Dzeko. Ma entrambi sembrano pronti a giocare domenica. In mezzo Diawara tornerà a fare posto a Veretout, mentre scontata appare la presenza dall'inizio dei due fattori di questo scorcio di stagione dietro il centravanti, Pedro (completamente a riposo ieri) e Mkhitaryan, che si è limitato a mezzora in campo, risultando comunque decisivo.

Il caso Petrachi

Extra-campo, mentre la squadra era in Transilvania, la partita societaria si è disputata in casa, al Tribunale del Lavoro di viale Giulio Cesare, dove è andata in scena la seconda udienza per la causa intentata da Petrachi. Presente l'ex ds, il club era rappresentato dall'avvocato Mazzamauro dello studio Tonucci. Ma non è stato trovato alcun accordo fra le parti, che dovranno dunque rivedersi per una terza udienza.

di: Fabrizio Pastore