La notiza era nell'aria, ora è ufficiale: arriva la Roma femminile, quella vera. L'AS Roma infatti ha rilevato il diritto della Res Roma, la società che è in Serie A già da anni, e quindi parteciperà al prossimo campionato di Serie A femminile. Operazione simile a quella che ha fatto la Juventus, che però ha dovuto rilevare una società di Cuneo. Per la Roma, invece, scegliere non è stato un problema, anche alla luce della mancata promozione della storica Roma femminile. Nata nel 2003, promossa in Serie A2 nel 2011 e in Serie A nel 2013, la Res Roma ha appena concluso un campionato di media classifica, secondo quelle che erano le attese. Il fiore all'occhiello degli ultimi anni sono stati però i tre scudetti consecutivi a livello primavera, nel 2015, 2016 e 2017, risultati che sono la garanzia del fatto che c'è un settore giovanile già molto florido da cui poter pescare. Ma anche la prima squadra ha elementi di spicco, alcuni dei quali fanno parte del giro della Nazionale di Milena Bertolini che si è qualificata per i campionati del mondo del 2019. Il progetto non è stato ufficializzato subito per via degli intoppi burocratici che si stano creando dal contrasto Lnd-Figc sulle gestione della serie A femminile.

Un settore, quello del calcio femminile che è in ascesa e in cui la Roma ha voluto investire. Dal 2014 peraltro nel consiglio d'amministrazione della società c'è Mia Hamm, ex calciatrice statunitense (17 anni in nazionale) e unica delle due donne incluse nella Fifa 10. Analoga operazione l'ha fatta il Milan, rilevando il Brescia, che ha perso la finale scudetto contro la Juventus.

La notizia è stata ufficializzata solo oggi, dopo che che il commissario straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini, ha deliberato di attribuire alla Roma il titolo sportivo della Res Roma in accoglimento dell'istanza congiunta trasmessa dalle due società alla Federazione. E' molto probabile che, come per la Primavera, la Roma femminile giocherà le sue partite in casa al campo delle Tre Fontane. Nella stagione 2013-14 ha fatto parte della rosa anche Riana Nainggolan, sorella di Radja, poi confermata anche nella stagione successiva. Sebino Nela è stato presidente onorario, affiancando Sandro Tovalieri. Insomma, il "marchio" della Roma, oltre ai colori giallorossi, tutto sommato c'è sempre stato.