deve essere passato per Avellino. È stato lo stesso giocatore con un post sui suoi social a ufficializzarlo: «Ciao a tutti, purtroppo sono positivo al Covid19 e come sapete dovrò rispettare il periodo di quarantena. Voglio tranquillizzare tutti quelli che mi conoscono, fortunatamente non ho sintomi particolari. Per alcuni giorni sarò co- stretto a rimanere distante dai miei compagni, ma con la mente e il cuore starò con loro, a cominciare da domenica: daje ragazzi. Forza Roma».

Una mazzata per la società, Fonseca, la squadra, i tifosi. Giovedì sera, contro il Cluj, Dzeko si era regolarmente sistemato in panchina e il tecnico, grazie anche al largo risultato maturato in campo, lo aveva lasciato a sedere sino al fischio finale. Ieri, però, il nuovo giro di tamponi ha evidenziato la positività del bosniaco, che trascorrerà la quarantena a casa sua seguendo scrupolosamente le indicazioni dei medici, cosa che ha già cominciato a fare (commovente la foto postata ieri dalla moglie di Edin che ritrae il giocatore separato dai suoi figli da un vetro divisorio). Di sicuro non sarà a disposizione per la trasferta a Marassi e, altrettanto sicuramente, non risponderà alla convocazione della sua nazionale (meglio). Nei prossimi giorni si sottoporrà ciclicamente a una serie di tamponi, sperando di vedere il risultato con la parola negativo il prima possibile. I 21 giorni di quarantena obbligatoria scadranno il prossimo 27 novembre. Fonseca spera di averlo a disposizione prima, in ogni caso l'augurio di tutta la Roma è quello di averlo in campo per la trasferta di Napoli del prossimo 29 novembre.

Anche chi mastica poco di calcio è in grado di capire quanto potrà pesare l'assenza di un campione come Dzeko, giocatore intorno al quale ruota tutto o quasi il gioco offensivo della Roma. Sarà un'assenza pesantissima che potrà essere metabolizzata un po' meglio grazie, si fa per dire, alla sosta di due settimane che ci sarà dopo la prossima giornata di campionato. Contro il Genoa, comunque, toccherà nuovamente a Borja Mayoral vestire i panni del centravanti. Il ragazzo spagnolo è uscito decisamente su di giri dall'impegno europeo col Cluj. Ha segnato i suoi primi gol in giallorosso, ma soprattutto è apparso finalmente dentro la squadra, dimostrando progressi importanti dal punto di vista dell'intesa con i compagni. Questo grazie a un accorgimento tattico deciso da Fonseca. Ovvero schierargli più vicino un secondo attaccante. Contro i romeni è stato Mkhitaryan inizialmente, a Genova probabilmente toccherà al connazionale Pedro giocargli più vicino con l'armeno arretrato nel ruolo di trequartista, in un modulo che potrebbe essere 3-4-1-2. Difficile che possa esserci un'opzione Carles Perez, visto che l'esterno of- fensivo anche ieri è stato costretto a svolgere lavoro differenziato e per lui contro il Genoa al massimo, oggi come oggi, è ipotizzabile sol- tanto una convocazione per andare in panchina.

Tornando a ‘sto maledetto Covid, c'è da ricordare che oltre a Dzeko, nella Roma ci sono altri due giocatori che sono risultati positivi: Diawara e Calafiori. In realtà in quarantena è rimasto solo il giovane difensore, perché per il guineano lunedì scorso sono terminati i ventuno giorni di isolamento obbligatorio e già da qualche giorno è tornato ad allenarsi a Trigoria, anche se ovviamente in maniera differenziata. Il centrocampista ha già sostenuto l'altrettanto obbligatoria visita di idoneità, superandola senza problemi. Contro il Genoa non ci sarà come ha già detto Fonseca, ma dopo la sosta tornerà sicuramente (toccando ferro) a disposizione, garantendo così un'ulteriore opzione al tecnico per uno dei ruoli da centrocampista. Lo stesso percorso lo sta per concludere anche Calafiori. Oggi per il ragazzo cresciuto nel settore giovanile di Trigoria, scadranno i ventuno giorni di quarantena. Pure per lui è già stata fissata la visita di idoneità che, una volta superata, gli consentirà di tornare ad allenarsi al Bernardini. Anche per l'esterno si può dire con ragionevole certezza che potrà rispondere presente dopo la sosta, per la sfida all'Olimpico contro il Parma. E questo per Fonseca vorrà dire poter dare con maggiore tranquillità, quando vorrà, un turno di riposo a Spinazzola, che in queste settimane è stato l'unico di ruolo a disposizione per la corsia sinistra.