«Abbiamo fatto una bella partita, siamo in fiducia. Ma dobbiamo mantenere l'equilibrio». Paulo Fonseca dopo il successo contro il Benevento è un misto tra fiera soddisfazione e sincero realismo.

«È un nuovo campionato, ma la squadra sta iniziando bene e sta in fiducia - ha detto a Sky Sport - Abbiamo molte partite in pochi giorni, dobbiamo gestire ma sono fiducioso». L'ottimismo è accompagnato come sempre dalla lucida analisi della partita: «Non abbiamo corso molte situazioni di pericolo, ma dobbiamo gestire la palla in un altro modo vicino alla nostra porta», ha detto riferendosi all'errore in disimpegno che ha portato al rigore del 2-2. Una partita ricca di gol, quella vinta contro il Benevento, che ha rispecchiato il trend della quarta giornata di Serie A dove sono stati segnati più di 40 gol: «Tempo fa avevo detto che il campionato italiano era difensivo, invece le cose stanno cambiando, vengono segnati tanti gol. È un dato positivo per il calcio italiano». Ma è la difesa che vince le partite, e proprio sulla retroguardia il mister è intervenuto schierandola a 4 per buona parte della gara, in controtendenza con le ultime uscite. Complice per questa decisione è stata senza dubbio l'assenza di Smalling, ma Fonseca non si preclude nessuna opzione: «La squadra ha dimostrato che può giocare con due sistemi. Dipende dalla partita e dall'avversario, possiamo giocare con tre difensori centrali o con un 4-3-3». Non conta il modulo, contano gli uomini, e dei suoi difensori Fonseca si fida: «Non so se Smalling recupererà per il Milan, ma abbiamo altri difensori molto forti. Kumbulla, Ibanez e Mancini sono molto bravi, ho totale fiducia in loro». Se contro il Milan dovesse arrivare il risultato, a Roma ci potrebbe essere il rischio di un'esaltazione generale, affermano sicuri a Sky: «Per questo devo essere il primo equilibrato, perché è difficile mantenere l'equilibrio - ha chiarito Fonseca - Quando vinciamo non siamo i migliori, quando perdiamo non siamo i peggiori. È importante trovare l'equilibrio». E l'equilibrio Fonseca lo trova anche quando si parla di ambizioni scudetto: «Voglio sempre essere equilibrato e realista, tutti noi sappiamo che Juventus e Inter hanno fatto investimenti diversi e sono le principali candidate per il titolo. Poi ci sono squadre come la Roma che vogliono andare in Champions e fare una buona stagione, noi vogliamo migliorare la scorsa stagione». E Fonseca proverà a farlo solo in qualità di allenatore. Alla domanda-provocazione su un suo interesse a ricoprire il ruolo di manager all'inglese, ovvero di allenatore con licenza di indirizzare il mercato in vece di un ds, Fonseca ha risposto spegnendo ogni ipotesi: «Sono solo l'allenatore e non voglio essere nulla di più».

Roma Tv

Lo stesso atteggiamento il tecnico l'ha avuto rispondendo a Roma Tv. Sicurezza: «Abbiamo fatto una bella partita e creato diverse occasioni, abbiamo fatto cinque gol e ne abbiamo presi due, uno su deviazione e uno su rigore. La squadra difensivamente è stata sicura, è una vittoria importante». E onestà: «Noi come le big? Penso che dobbiamo essere equilibrati e realisti, l'Inter e la Juventus hanno fatto investimenti diversi per esempio. Non bisogna dare ingiuste pressioni alla squadra». Sul ritorno alla difesa a 4 e al 4-2-3-1: «Volevo avere un giocatore in più in avanti, per la prossimità di Pellegrini, Dzeko, Pedro e Mkhi. Abbiamo cambiato per avere una linea a 4 e ho cambiato per questo, anche per giocare più alti con la linea dei difensori». Chi è stato inserito per poter mettere in campo questa formazione è stato Cristante: «Ha fatto una partita molto buona. Noi abbiamo iniziato a 4 e vicino ai centrali ha fatto bene iniziando la manovra. Poi quando abbiamo cambiato sistema di gioco ha giocato molto bene».