La Roma è arrivata a Udine ieri nel tardo pomeriggio trovando un tempo benevolo che però cambierà sensibilmente nella giornata di oggi. Ad accompagnare la squadra anche l'amministratore delegato Guido Fienga, che per il tempo della trasferta si è allontanato dagli appuntamenti di mercato, e il responsabile organizzativo Manolo Zubiria.

Con loro anche Borja Mayoral, il nuovo attaccante preso dal Real Madrid, quinto spagnolo nella rosa giallorossa. Ma come spiegato in un'altra pagina, non potrà essere impiegato stasera. In campo andranno molto probabilmente gli stessi undici scesi in campo domenica scorsa contro la Juventus. Fonseca ieri non ha annunciato la formazione (si è limitato a dire che non ci saranno grandi cambiamenti rispetto a donenica), ma tra scelte obbligate e valutazioni di opportunità è davvero difficile immaginare una squadra diversa.

In porta verrà confermato Mirante, anche se Fonseca ha in mente di recuperare presto o tardi anche Pau Lopez (e stasera il terzo sarà Olsen), il terzetto dei centrali è obbligatorio, in attesa di Smalling o di un altro rinforzo. Non c'è neanche Fazio, vicino alla cessione: se servirà un altro centrale bisognerà adattare Santon o Cristante. Ma Santon è destinato anche a giocare esterno, con Karsdorp ancora ai box e Peres non ancora al meglio (e in uscita se dovesse arrivare un altro terzino), mentre a sinistra toccherà ancora a Spinazzola.

In mezzo al campo Veretout e Pellegrini rappresentano al momento la coppia più affidabile, ma Cristante e Diawara potranno tornare utili in corso d'opera. Davanti saranno confermati Pedro e Mkhitaryan alle spalle di capitan Dzeko. All'occorrenza, potranno entrare Perez e Kluivert, rimasti a guardare anche contro la Juventus.