Sarà soltanto un'amichevole. Contro una squadra di Serie C. Per di più disputata nel clima familiare di Trigoria. E senza gran parte dei giocatori titolari, ancora impegnati con le rispettive nazionali. Ma quella in programma oggi alle 17.30 con la Sambenedettese è pur sempre la prima gara della Roma nella stagione 2020-21. E se in anni normali - senza Covid né eredità pandemiche - anche la cosiddetta sgambata di luglio coi boscaioli, giocata da una squadra imbottita di Primavera, catalizzava curiosità e attenzioni, quella di questo caldo pomeriggio settembrino è probabile che ottenga la stessa sorte. Anche di più. Perché il campionato è già dietro l'angolo, e dopo il sorteggio dei calendari due giorni fa, è stato anche stabilito l'ordine di anticipi e posticipi delle prime quattro giornate, regalando il primo assaggio di clima vero. Intanto la partita di oggi sarà trasmessa in diretta da Sky e da Roma Tv, per introdurre nell'atmosfera anche chi seguirà da casa. Due settimane: tanto mancherà al primo impegno ufficiale appena conclusa l'amichevole di oggi. E da Verona è già stato lanciato il primo guanto di sfida, con la firma di Davide Faraoni, uno che è cresciuto sì da queste parti, ma sulla sponda opposta e che alla Roma ha anche segnato un gol nell'ultimo incrocio al Bentegodi (per quanto inutile ai fini del risultato, 3-1 giallorosso): «Sono felice che si parta subito con una "big" come la squadra giallorossa - rivela l'esterno - che inizierà a farci capire subito il nostro livello di competitività». Lo stesso Fonseca ha definito complesso l'avvio del torneo, con la trasferta contro i veneti e la Juventus in casa subito dopo. Anche per questo c'è necessità di entrare al più presto in clima agonistico. Procedendo però per gradi. Si comincia con la Samb, formazione di terza serie, ma con qualche vecchia conoscenza anche nel calcio che conta: in panchina l'ex bianconero Paolo Montero, in campo Maxi Lopez e l'altro argentino Ruben Botta, un passato recente fra Inter e Chievo. Esperienza e garra di stampo sudamericano a sopperire le fisiologiche differenze tecniche. Anche se in casa romanista i titolari o presunti tali non saranno poi molti: Lopez in porta, Ibanez in una difesa che probabilmente sarà completata da Fazio e Jesus, peraltro in odore di partenza come Santon, che dovrebbe occupare una delle corsie esterne con qualche giovane dal lato opposto. Veretout e Diawara in mediana, forse affiancati dal redivivo Coric e dalla trequarti in su soltanto Mkhitaryan e Perotti a disposizione fra i big. Pedro non è ancora pronto per i contrasti e oltre ai nazionali mancano i positivi al Covid. Tranne Mirante, rientrato ieri. In settimana poi le altre due amichevoli: col Frosinone il 9 e a Cagliari il 12.